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"Non capisco questo clamore intorno all'uso del gas. Personalmente sono fortemente a favore del suo utilizzo contro le tribù non civilizzate."

Winston Churchill, Segretario di Stato, Ufficio della Guerra britannico - 1919 - autorizzando l'uso di armi chimiche contro la rivolta irachena
  
   

La storia della guerra biologica
  

La storia della guerra biologica (BW) può essere divisa in tre parti: storia antica, storia moderna e quello che chiamiamo "il presente".
La storia antica inizia molto più lontano di quanto si possa immaginare e dura fino alla fine del 20° secolo. Il primo uso documentato di guerra biologica è da parte dei romani che usavano carcasse di animali per inquinare le riserve d'acqua nemiche. Questo aveva il duplice scopo di ridurre il numero dei nemici e abbassarne il morale. L'idea dietro questo tipo di attacco è che un nemico indebolito è un nemico facile da sconfiggere. I tartari ebbero l'idea di appestare il nemico catapultando corpi infetti da peste bubbonica oltre le mura della città di Kaffa. Alcuni storici ritengono che questo fatto fu la causa dell'epidemia di peste che passò attraverso l'Europa medievale uccidendo 25 milioni di persone. Un uso più recente della guerra biologica coinvolse gli inglesi durante la guerra dei Sette Anni. Gli Indiani d'America erano molto più numerosi degli inglesi e erano sospettati di fiancheggiare i francesi. Come "atto di amicizia" gli inglesi diedero coperte agli indiani, ma queste provenivano da un ospedale dove si curavano i malati di vaiolo così il vaiolo si diffuse tra le comunità indiane e le decimò. Ci sono molti altri aneddoti sulla guerra biologica che per ragioni di spazio non possono essere citati. La storia moderna della BW inizia nel 1918 con la formazione da parte dei giapponesi di una speciale sezione dell'Esercito dedicata alla guerra biologica. La filosofia del tempo era che "scienza e tecnologia sono le chiavi della vittoria e la BW è la più efficace".
Nel 1931 il Giappone si espanse occupando parte della Manciuria e l'Unità 731 si trasferì lì per assicurare "una infinita scorta di materiale umano per esperimenti". Praticamente tutti i prigionieri di guerra erano disponibili per gli esperimenti. Nel 1941 aerei giapponesi sparsero la peste bubbonica su parti della Cina. Almeno 5 episodi separati sono documentati. Nel 1942 "Bombe batteriologiche" furono lanciate in Cina ma gli attacchi non ebbero successo. A questo punto, gli Stati Uniti vennero a conoscenza delle ricerche giapponesi e iniziarono un loro programma. Ma questi atti non furono le sole atrocità commesse. I giapponesi liberarono migliaia di ratti infestati di peste prima di arrendersi, con ignote conseguenze. Fecero inoltre tests su prigionieri di guerra americani e il Governo Americano, pur sapendo, non fece nulla. Quello che gli americani volevano era offrire l'immunità ai criminali di guerra in cambio delle informazioni ottenute da quegli esperimenti. Così il programma di guerra biologica americana crebbe anche grazie a vite americane. La fine della 2° Guerra Mondiale portò ad una nuova era della politica mondiale e la guerra biologica fu collegata ad essa, conosciuta come "Guerra Fredda". A quel tempo la Gran Bretagna stava sviluppando un suo progetto, iniziato per la paura che Germania e Giappone avessero un vantaggio in questo settore. Il programma era focalizzato sulle spore di antrace e sul loro raggio di diffusione quando lanciate con una bomba convenzionale. L'Isola Gruinard, al largo delle coste della Scozia, fu scelta come luogo degli esperimenti. Si pensava che fosse abbastanza distante per prevenire qualsiasi contaminazione della terraferma, un'ipotesi sbagliata. I dati ottenuti furono usati sia dalla Gran Bretagna che dagli USA per sviluppare bombe più efficaci nella dispersione delle spore. Dopo un'epidemia di antrace tra il bestiame nel 1943 nelle coste della Scozia davanti a Gruinard, i Britannici decisero di terminare gli esperimenti. Una tragica conseguenza è che tuttora l'Isola Gruinard è contaminata da spore di Bacillus Antracis. L'idea originale era di appiccare un incendio che avrebbe bruciato tutto il suolo uccidendo tutti gli organismi. Sfortunatamente, le spore si sono inserite nel sottosuolo così una totale decontaminazione era ed è impossibile. Finché il suolo non è smosso, siamo al sicuro, ma gli uccelli che si muovono tra l'isola e la Scozia non lo sanno.

Il programma USA di guerra biologica iniziò nel 1942. Con l'acquisizione dei dati giapponesi e l'accrescere della tensione della guerra fredda il programma accelerò le attività e crebbe. Nel 1956 l'Unione Sovietica accusò gli USA di aver usato armi biologiche in Corea, fatto che portò alla proibizione delle armi chimiche e biologiche. Questo fece prendere al programma una forma più difensiva. Prima di questo, la maggior parte della ricerca si svolgeva a Ft. Detrick e si usavano "agenti biologici surrogati" per modellare organismi più letali. Molti tests offensivi consistevano nello spruzzare segretamente organismi sulle aree popolate. Il programma fu chiuso nel 1969. Uno dei più grandi esperimenti comportò l'irrorazione di Serratia Marcescens su San Francisco. Questo organismo produce un pigmento rosa/rosso quando cresce, cosa che lo rende facilmente identificabile.

A quel tempo un uomo morì all'ospedale e altri 10 si infettarono in quello che fu descritto come "un mistero per i dottori". Sebbene i militari non proseguirono questi studi, un risultato fu che quasi ogni persona fu infettata dall'organismo. Ora che tutti questi dati sono declassificati si può vedere che durante i periodo seguenti ai tests, ci furono infezioni in quantità 5-10 volte maggiori. Altri esperimenti inclusero tests a Minneapolis che furono camuffati come "test dello schermo di fumo", perché ai residenti fu detto che si stava testando un fumo innocuo così che le città potessero essere nascoste dai missili a guida radar. Nel 1966 il Bacillus subtilis fu liberato nella metropolitana di New York City per determinare quanto fosse vulnerabile agli attacchi. I risultati mostrarono che l'intero sistema di tunnels sotterranei poteva essere infettato mediante il rilascio in una sola stazione a causa del vento creato dai treni. La maggior parte degli sperimenti di guerra biologica condotti dagli Stati Uniti a quel tempo rivelarono tutti due cose: gli Stati Uniti erano molto vulnerabili ad attacchi con armi biologiche e non c'era niente che potessero fare. Da parte sovietica, a parte alcune prove, il programma di guerra biologica dell'U.R.S.S. rimase relativamente "quieto". Ma nel 1979 ci fu l'esplosione dello stabilimento di Sverdllosk con conseguente fuoriuscita di antrace. All'epoca, ogni accusa di ricerche biologiche furono respinte dai dirigenti sovietici, con la spiegazione che epidemie di antrace possono accadere anche naturalmente e che l'esplosione era solo una coincidenza. Sfortunatamente, fuoriusciti hanno contraddetto Yeltsin e ci sono voci che nonostante il "governo ufficiale" voglia eliminare la armi biologiche, i militari stanno attivamente proseguendo un loro programma di guerra biologica. Probabilmente stanno agendo indipendentemente da ogni controllo governativo e stanno cercando di sviluppare un "supervirus" di capacità sconosciute (di certo non manderà in tilt computer!). I più recenti "interessamenti" alla guerra biologica vengono dai paesi cosiddetti "a media/bassa potenza". Durante la Guerra del Golfo per liberare il Kuwait, le truppe USA furono immunizzate contro l'antrace (proibito dagli accordi ufficiali). E' noto che Saddam Hussein ha un programma di guerra biologica, ma gli scopi e le dimensioni sono state mal interpretate.

  
Vantaggi e svantaggi della lotta biologica e classificazione delle armi biologiche
  

Prima di addentrarci nei vantaggi e negli svantaggi della guerra biologica è utile definire cosa è esattamente la Guerra Biologica. La Guerra Biologica è l'uso di malattie per ferire o uccidere la forze militari nemiche e la sua popolazione civile (quale forza ausiliaria) ed infettarne il cibo. Questo comprende ogni microrganismo vivente, virus o sostanza bioattiva prodotta da un microrganismo che possono essere rilasciate da testate belliche. Ci sono quattro principali vantaggi e tre grandi svantaggi nella Guerra Biologica. Il più grande vantaggio è la grande efficienza letale della maggior parte delle armi biologiche. E' stimato che un grammo di tossina può uccidere 10 milioni di persone. Una forma purificata di tossina botulinica è quasi 3 milioni di volte più efficace del Sarin, un agente chimico nervino. Per esempio, un missile SCUD pieno di tossine botuliniche può colpire un'area di 3700 kmq, un'area sedici volte più grande di quella colpibile col Sarin. Un altro vantaggio sono i costi effettivi della Guerra Biologica. "Colpire" 1 kmq costerebbe 2000$ usando armi convenzionali, 800$ usando armi nucleari, 600$ usando agenti chimici, e 1$ usando agenti biologici. Per questo fatto gli agenti biologici sono chiamati "la bomba atomica dei poveri". Forse una definizione più accurata è "l'atomica dei pigri" a causa della facilità di produzione. Ogni nazione con un'industria farmaceutica e medica ragionevolmente avanzata ha la capacità di produrre in massa armi biologiche. Questo comporta anche il problema di quali nazioni hanno programmi, come vedremo dopo. L'ultimo vantaggio della guerra biologica è la natura di questi virus: ogni cosa, dal pezzo di frutta al missile balistico può essere usata per sganciare un'arma biologica sul bersaglio. Oltre a questo con alcuni organismi sono necessarie solo poche particelle per causare un'epidemia. Le armi convenzionali esplodono e sono esaurite, ma con poche particelle di Hanta virus molte migliaia di persone possono diventare vettori di infezione!

Gli svantaggi della guerra biologica sono molti, ma la maggiore considerazione è l'imprevedibilità nell'uso. Le condizione atmosferiche sono importanti, se si hanno a cuore le proprie truppe. L'Isola Gruinard è il primo esempio di come l'imprevedibilità può prendere il sopravvento. Riuscite ad immaginare cosa potrebbe succedere in un campo di battaglia senza confini d'acqua? Queste sono creature viventi che possono diventare parte della microflora locale. La futilità strategica che si viene a creare rende poco pratica la guerra biologica. Se si spruzza un'area e si uccidono truppe nemiche, quanto tempo deve passare prima che le proprie truppe possano avanzare? Non c'è mai sicurezza al 100%. Un'altra svantaggio è l'orrore associato all'uso. Quanto potrebbe durare una nazione che usi agenti biologici, prima della reazione mondiale?

Le armi biologiche possono essere classificate in Virus, Batteri, Rickttesia, tossine ed organismi geneticamente alterati. I virus più noti sono l'Hanta, l'Ebola e l'Encefalite Equina Venezuelana (VEE). Sappiamo già che Ebola causa febbri emorragiche. L'Hanta causa febbre con complicazioni renali e problemi respiratori. VEE è uno dei virus che infetta il sistema nervoso centrale e spesso causa l'ingrossamento del cervello. Tutti tre possono essere fatali. Le armi batteriologiche includono il Vibrio colera, Yersinia Pestis, Bacillus anthracis ed altre specie meno pericolose ma patogene come Salmonella typhi e Staphylococcus aureus. Gli organismi rickettsiali sono parassiti intracellulari umani. Alcuni possono essere usati nella guerra biologica come Coxiella burnetti che causa la febbre Q e un'endocardia cronica, o come Rickettsia prowasecki, l'agente del tifo. I sintomi includono febbre e degenerazione del sistema nervoso centrale. Le due principali tossine associate alla guerra biologica sono Botulinum e Clostridium perfringens. La tossina del Botulino è molto potente: causa paralisi respiratoria e conseguente asfissia. La cancrena gassosa è la malattia più comune associata a Clostridium perfringens. Porta alla necrosi le estremità "soffocandole". L'ultimo gruppo di organismi che sono, o possono essere usati per scopi di guerra biologica sono gli organismi geneticamente alterati. Di solito, si tratta di un mutante degli organismi sopracitati che può essere più virulento o meno suscettibile alle cure. Ogni tossina o sostanza creata con la tecnica del DNA ricombinante appartiene a questo gruppo. Ma prima si imparare quali possibilità la biotecnologia dà alla guerra biologica, vediamo la situazione attuale.

PRINCIPALI MANIFESTAZIONI PRECOCI
CONSEGUENTI ALL'ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI O BIOLOGICI

RESPIRATORIE

  • sindrome influenzale
  • faringite
  • dispnea stridore
  • polmonite
  • broncospasmo

AGENTI E MALATTIE

  • Febbre Q, Vaiolo, Tularemia, Febbre delle Montagne Rocciose
  • Febbre di Ebola, Febbre di Lassa
  • Antrace
  • Fosgene, Febbre Q, Hantavirus, Tularemia, Peste
  • Agenti nervini

 

  • Vaiolo
  • Febbre di Ebola, Hantavirus, Febbre delle Montagne Rocciose
  • Antrace, Tularemia
  • Mostarde gassose, cloruri, ammoniaca



  • Ricino, Hantavirus
  • Agenti nervini

 

  • Tossina T2

 

 

  • Agenti nervini, Botulismo
  • Agenti nervini, Botulismo


  • Febbre di Ebola
  • Agenti nervini
  • Antrace

 

  • Hantavirus

 

  • Antrace
  • Antrace
  • Tossina Shiga, Enterotossina stafilococcica

DERMATOLOGICHE

  • vescicole
  • petecchie bolle
  • ulcere
  • corrosioni

CARDIOVASCOLARI

  • collasso shock
  • bradiaritmia

EMATOLOGICHE

  • emorragie

NEUROLOGICHE

Periferiche

  • debolezza ipotonia
  • fascicolazioni

Centrali

  • apatia disorientamento coma
  • convulsioni
  • meningite

RENALI

  • oliguria

GASTROINTESTINALI

  • dolore riflesso
  • ematemesi melena
  • diarrea

  

ARMI BIOLOGICHE, PROCEDURE DIAGNOSTICHE
DI ISOLAMENTO E DI TRATTAMENTO RACCOMANDATE
AGENTE INCUBAZIONE CAMPIONE DIAGNOSTICO PRECAUZIONI
 ANTRACE 1-60 gg

emocoltura, coltura di lesioni cutanee, striscio ematico, immunofluorescenza

standard contatto per lesioni cutanee

TRATTAMENTO PROFILASSI
ciprofloxacina o doxiciclina, penicillina G, vaccino se disonibile ciprofloxacina o doxiciclina
AGENTE INCUBAZIONE CAMPIONE DIAGNOSTICO PRECAUZIONI
VAIOLO 7-17 gg tampone faringeo o delle lesioni via area, contatto
TRATTAMENTO PROFILASSI
cidofovir nessuna disponibile: il vaccino è efficace se disponibile
AGENTE INCUBAZIONE CAMPIONE DIAGNOSTICO PRECAUZIONI
PESTE 2-3 gg coltura o immunofluorescenza sul sangue, sputo o aspirato linfonodale goccioline
TRATTAMENTO PROFILASSI
streptomicina, gentamicina, doxiciclina, caf doxiciclina, tetraciclina
AGENTE INCUBAZIONE CAMPIONE DIAGNOSTICO PRECAUZIONI
BOTULISMO 1-5 gg ricerca della tossina nel siero, coltura e ricerca della tossina nelle feci o aspirato gastrico antitossina
TRATTAMENTO PROFILASSI
\\ \\


Stato attuale delle armi biologiche nel mondo
 

L'attuale stato delle armi biologiche è "quieto". Ci sono trattati tra le varie nazioni secondo i quali la GB è inumana e non deve essere usata né per l'attacco, né per la difesa, né per rappresaglia. Ma questo non è universalmente accettato. Molte nazioni in via di sviluppo vedono le armi biologiche come un modo facile ed economico per possedere armi di distruzione di massa. Non è facile determinare quali nazioni abbiano programmi di GB. La parola "programma" implica una ricerca specifica e un programma di sviluppo fondato e supportato dal governo. I dati su questa materia sono vaghi. Nessun governo dirà mai: "Noi abbiamo un programma di GB" e molti programmi "legali" di ricerca sono simili. Le nazioni sospettate di aver programmi di GB sono:

Cina

Iraq

Iran

stati ex sovietici

Taiwan

Siria

Cuba

USA

Corea del Nord

Egitto

Israele

Giappone

 
I più grandi depositi sono detenuti da Iran, USA e stati ex sovietici, ma ancora una volta i dati sono molto incerti perché molti governi non vogliono fornire queste informazioni e perché questi depositi sono molto più facili da nascondere di quelli di armi convenzionali e persino delle armi chimiche. Un eccellente esempio è la situazione dell' Iraq prima e durante la Guerra del Golfo. Si sospettava avesse un rudimentale programma di GB. Si pensava che il botulino e l'antrace fossero studiati in piccola scala, mentre la maggior parte dell'energia era impiegata nella ricerca chimica. Cosa stupì gli osservatori ONU? Furono trovati stabilimenti dove erano allo studio antrace, botulismo, brucellosi, tularemia e organismi che causavano la cancrena gassosa oltre ad un vasto gamma di sistemi di dispersione dalle bombe ai missili terra-aria (SAM), ed era una nazione dove non doveva esserci niente di speciale. Diventare un terrorista biologico non è difficile come si pensa, si può perfettamente nascondere. Nascondere armi nucleari è piuttosto complicato (quanti usi ci sono dell'Uranio-235?) ma nascondere un laboratorio di ricerca sulla biologia molecolare è facile. In appena 30-60 minuti un laboratorio può essere sgombrato di tutti i materiali sospetti e sembrare un laboratorio di ricerca medica o farmaceutica. Le attrezzature necessarie ai laboratori legali e illegali sono le stesse. Non c'è bisogno di attrezzature speciali, a parte condizioni di lavoro extra sicure. Un'altro vantaggio è che non richiede molto spazio. Perfino la produzione di massa di organismi può essere fatta su scala artigianale. Una coltura di batteri dell'antrace può crescere in grande quantità in 96 ore. Il livello di tecnologia richiesto è molto inferiore a quello richiesto dalle armi nucleari. Molte tecniche usate possono essere trovate nei mezzi di comunicazione. Le informazioni non sono considerate "scottanti" come quelle nucleari. Questo fattore venne alla luce quando la Gendarmeria francese perquisì una "casa di accoglienza" per fuggitivi dell'Esercito della DDR e scoprì nel bagni colture di Bacillus anthracis che crescevano in grandi brocche. Con la GB dobbiamo considerare quanto sia facile da possedere, ma difficile da controllare.

Ora che sappiamo quanto è facile produrre queste cose, dobbiamo vedere quanto queste siano facilmente mascherabili. Come già detto, sarebbe molto facile nascondere tutte le sostanze in 30-60 minuti, ma cosa fare degli strumenti? Il problema è che molti, se non tutti gli strumenti sono considerati "doppio uso", cioè possono essere usati per scopi legali o illegali. Centrifughe, pipette, contenitori di colture: stai creando un'arma o un vaccino? Non si può dire. Reagenti ed attrezzature non possono essere messe nella "lista nera". E, al contrario delle armi chimiche, non servono molti "prototipi". Una cellula viva è tutto quel che serve per iniziare una coltura. L'avvento del DNA ricombinante e i progressi fatti in biotecnologia ha dato il via a dibattiti sui problemi e sull'avvenire della guerra chimica.

Alcune proteine fuse possono essere utilizzate come armi. Avete presente un anticorpo e una tossina? In questo modo si potrebbero avere armi contro una persona o un gruppo di persone. Potrebbe sembrare fantastico e futuristico, ma è gia successo. I ricercatori hanno fuso proteine vegetali con parti di varie tossine così siamo immunizzati mangiando. Perché qualcuno non potrebbe creare una nuova arma e poi fare generosamente una donazione di cibo? Insegnare nuovi trucchi a vecchi cani: si può modificare un vecchio 

virus per renderlo più letale, o creare un nuovo virus in modo che non si riesca a combatterlo. Secondo alcuni l'HIV fu creato dal governo americano. Questo mostra che non si sa ancora tutto sui virus; ognuno può modificare un virus e poi dichiarare che è naturale: come potremmo controbattere?
Con la distruzione delle foreste pluviali, nuove tossine animali o di insetti possono essere trovate e usate.
Ancora, chiunque abbia il controllo di questo dovrebbe aver il controllo della produzione e della distribuzione del vaccino.
Ci sono tentativi di mettere al bando tutte le armi chimiche e biologiche, ma nessuno può sapere se avranno successo. Inoltre, i militari statunitensi hanno appena creato un'unità speciale di Marines da usare in caso di attacco chimico e biologico, conoscendo la falla nella difesa USA in questo settore (Newsweek, Giugno 10, 1996). La GB può arrivare in molte forme ed è impossibile da controllare. Solo il tempo può sapere se i nostri capi riusciranno a bandirle per sempre, e se saranno così saggi da non usarle.

  
Consigli utili
 

La minaccia di un possibile uso di armi chimiche biologiche contro la popolazione civile aumenta come conseguenza dell'eventualità di atti di terrorismo locale. I danni ad adulti e bambini possono essere rilevanti. Di seguito l'elenco delle misure da adottare in seguito di attacco bioterroristico con antrace:
  • gli individui che possono essere stati esposti al Carbonchio non sono contagiosi e quindi non è necessario adottare per loro misure di quarantena;
  • ai soggetti che possono essere stati esposti va consigliato di attendere i risultati di laboratorio;
  • se la minaccia di esposizione alle spore di Carbonchio aerosolizzate è credibile o confermata, i soggetti a rischio devono iniziare la profilassi post-esposizione con un appropriato antibiotico (i fluorochinolonici sono i farmaci di scelta; la Doxiciclina rappresenta un'alternativa) ed il vaccino. La vaccinazione post-esposizione con un vaccino inattivato acellulare di Carbonchio è idicata in aggiunta alla chemioprofilassi a seguito di un incidente biologico provato. La vaccinazione è raccomandata in quanto non si è certi di quando e se le spore inalate possono germinare. La vaccinazione post-esposizione consta di tre iniezioni; la prima da effettuare quanto prima, dopo l'esposizione, e quindi a 2-4 settimane dall'esposizione. Questo vaccino non è stato valutato in quanto a sicurezza ed efficacia nei bambini al di sotto dei 18 anni o negli adulti al di sopra dei 60 anni;
  • tutti coloro che si trovano ad intervenire per primi in caso di attacco biologico (o supposto tale) possono essere protetti dalle spore di Carbonchio indossando protezioni anti-splash, guanti e respiratore facciale totale con filtri ad alta efficienza HEPA (livello C).

I soggetti che possono essere stati esposti e che fossero potenzialmente contaminati vanno decontaminati con sapone ed abbondanti lavaggi con acqua in una doccia. L'uso della decontaminazione con varechina è raccomandato solo dopo che si è proceduto alla decontaminazione con acqua e sapone e, comunque, la soluzione va sciacquata dopo 15 minuti. Tutti i soggetti che devono essere decontaminati devono rimuovere i loro abiti ed i loro effetti personali che vanno riposti in buste di plastica etichettate con chiarezza con il nome del proprietario, il suo numero di telefono e l'elenco del contenuto.
Se la busta sospetta o il pacco associato con una minaccia di attacco con Carbonchio rimane sigillato (non aperto) non occorre prendere nessuna iniziativa (quarantena, evacuazione, decontaminazione e chemioprofilassi non sono indicati).

Dott. Roberto Ieraci
Primario Responsabile della Struttura Complessa
   
  
 
L'arsenale del bioterrorismo non si limita all'Antrace. Si può colpire l'organismo con virus e batteri ancora più micidiali, però difficili da produrre e diffondere.
Le chiamano le armi dei poveri. Possono essere fabbricate anche in un rudimentale laboratorio. I bioterroristi che volessero produrle, tuttavia, dovrebbero superare varie difficoltà: mantenere la forza di virus e batteri, diffondere i germi nella concentrazione giusta, evitare che siano inattivati da fattori ambientali.

BOTULINO
 
E' una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum, che si sviluppa talora nei cibi conservati in modo non corretto.
Effetti: problemi di vista, vertigini, progressiva debolezza. A dosi alte provoca paralisi dei muscoli respiratori e morte in 24 ore.
Terapia: antitossine e vaccino per prevenire l'infezione.

VAIOLO
 
E' un virus molto infettivo. Gli unici campioni ufficiali sono conservati nei laboratori del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) negli USA e in Russia. Ma si ritiene che diversi paesi ne posseggano scorte.
Effetti: febbre alta, dolori, spossatezza, seguiti da esantema su faccia, gambe e braccia. Il 30% delle persone infette muore.
Terapia: vaccino.

TULAREMIA
 
E' una patologia infettiva originata dai roditori, simile alla peste, causata dal batterio Francisella tularensis. Viene trasmessa da zecche, pulci o da animali infetti.
Effetti: i primi sintomi sono simili all'influenza, poi sopravvengono fiacchezza e perdita di peso.
Terapia: antibiotici; presto sarà in commercio un vaccino.

FEBBRI EMORRAGICHE
  
Malattie, come Ebola o morbo di Marburg, causate da virus temibili. Li trasmettono insetti che li ospitano o il contatto con sangue infetto.
Effetti: febbre, vertigini, dolori muscolari ed emorragie interne.
Terapia: non esistono farmaci.

PESTE
  
Malattia infettiva, acuta e contagiosa, provocata dal batterio Yersinia pestis. In natura lo trasmettono all'uomo roditori infetti e pulci.
Effetti: febbre alta, delirio, tumefazioni ghiandolari, la morte sopravviene in 2-4 giorni.
Terapia: antibiotici entro 24 ore dai sintomi.

Sono le più note e le più facili da usare. Non è difficile procurarsi le sostanze per fabbricarle e neanche conservarle. A differenza dei germi, provocano danni limitati all'area in cui vengono impiegate.

VX
  
Sostanza nervina inodore in forma liquida o gassosa.
Effetti: blocca il sistema nervoso, paralizzando polmoni e cuore nel giro di pochi minuti.
Terapia: Atropina iniettata nella gamba, nel braccio o direttamente nel cuore.

CIANURO
  
Veleno usato anche nella lavorazione industriale, come il lavaggio dei metalli.
Effetti: nausea, emicrania e, in casi di forte esposizione, difficoltà di respiro e perdita di coscienza.
Terapia: una varietà di farmaci, dipende da come si è stati esposti.

SARIN
  
Gas nervino inodore e incolore che è stato usato nel 1995 in un attentato nella metropolitana di Tokyo. Morirono 12 persone e 5.500 subirono conseguenze.
Effetti: nausea, difficoltà respiratorie, perdita di coscienza, paralisi e morte.
Terapia: ci sono antidoti, come l'Atropina.

NUCLEARE
  
Sono costose, complesse e difficili da produrre. Un ordigno nucleare attivato con impulsi elettromagnetici e fatto detonare ad alta quota potrebbe destabilizzare le reti elettriche su vasta scala. Ma la minaccia atomica assume nuove forme: è più facile attaccare un impianto nucleare con esplosivi convenzionali. Un aereo kamikaze che prendesse di mira una centrale potrebbe provocare danni tragici come a Chernobyl: 30 mila morti.

ECOTERRORE
  
Agricoltura: malattie come l'afta epizootica o l'antrace potrebbero decimare gli allevamenti di bestiame. E le piantagioni di mais e frumento infettate con un agente che le uccide, o con una malattia mortale come il botulino, potrebbero mettere in ginocchio interi sistemi economici.
 
Condutture dell'acqua: le reti dell'acqua possono diffondere germi e sostanze chimiche velenose. Ma è più facile tenere le condutture sotto controllo.

   

Informativa per gli operatori
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