|
Sono abbastanza frequenti
per viaggiatori di ritorno da zone tropicali.
La maggioranza consegue alle punture di insetti ed alle loro sequele costituite da
infezioni batteriche secondarie.
In genere le manifestazioni insorgono durante il viaggio o subito dopo il rientro e
vengono descritte come pruriginose.
La leishmaniosi cutanea viene occasionalmente osservata in coloro che hanno
soggiornato in aree endemiche.
Le infezioni micotiche superficiali sono assai comuni in tutte le zone a clima
caldo-umido.
Lesioni lineari o serpiginose, mobili molto pruriginose e localizzate di solito ai piedi
(ma talora anche alle natiche ed al torace) conseguono alla penetrazione transcutanea
delle larve di alcuni parassiti e sono note come larva migrans cutanea.
IL dato anamnestico (il soggiorno in aree tropicali caldo-umide, e l'aver camminato a
piedi nudi o l'essersi distesi sulla sabbia senza protezioni) e le caratteristiche delle
lesioni facilitano la diagnosi.
Altre infestazioni parassitarie sono le miasi responsabili di lesioni uniche o multiple di
aspetto foruncoloide, con un orifizio all'apice, dovute alla penetrazione di larve di
alcune specie di mosche e la tungiasi dovuta alla penetrazione, attraverso la pelle, della
pulce penetrante (Tunga Penetrans) che produce vescicole molto dolorose
localizzate alla pianta ed agli spazi interdigitali dei piedi.

|