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La Dengue è una infezione da virus del genere flavivirus; si manifesta con una sintomatologia benigna (febbre "dengue classica") oppure, più raramente, con un quadro clinico grave, caratterizzato da sindrome emorragica e da shock.
La Dengue è una malattia virale urbana e rurale trasmessa da zanzare del genere Aedes aegypti, e Aedes albopictus, zanzare largamente prevalenti in Asia e in Medio Oriente, negli ultimi anni diventate un problema importante soprattutto in America Centrale e Meridionale. La Dengue è diffusa anche nell'Africa sub-sahariana e in Oceania.

Tali zanzare si sono ben adattate negli ambienti tropicali urbani, pungono principalmente durante le prime ore dopo l'alba e durante il pomeriggio; la puntura non è dolorosa ma provoca prurito.
La Dengue è dovuta a 4 tipi di virus; dopo un breve periodo di incubazione, inferiore ad una settimana, esordisce con febbre elevata, cefalea, mialgie e talora con un esantema. Dopo 4-5 giorni la febbre scompare per ricomparire dopo alcuni giorni.
Viaggiatori in paesi tropicali, specialmente nel Sud-est asiatico e nell'America Latina, possono essere a rischio di Dengue.

Aedes albopictus

Chiunque sospetti di essere affetto da Dengue, specialmente con manifestazioni emorragiche, deve ceracre immediatamente assistenza medica. Se non trattata o trattata in modo improprio, la Dengue emorragica, o con sindrome da shock, ha un alto tasso di letalità; la gestione clinica appropriata del caso può ridurre il tasso di letalità sotto al 5%.
Le forme emorragiche copliscono prevalentemente bambini in Asia e in Oceania mentre vengono riferite raramente nei turisti (al contrario della Dengue classica).
La profilassi si identifica con la lotta ai vettori e con le misure di protezione meccanica nei confronti delle zanzare; i tentativi di immunizzazione attiva con vaccini viventi attenuati non hanno dato finora risultati conclusivi.

vedi cartina