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Conosciuta
anche con il nome di Malattia della cecità dei fiumi.
Malattia endemica
soprattutto in Africa centrale ed occidentale, presente anche nel sud e nella parte
centrale dell'America.
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La malattia viene trasmessa dal morso di simulidi femmine (insetti) che pungono di giorno
in prossimità di fiumi e di altri corsi d'acqua. La malattia si manifesta dapprima con
una infiammazione della pelle poi con noduli sottocutanei, infiammazione delle
linfoghiandole e disturbi della vista che possono arrivare alla cecità completa.
Il rischio di malattia è alto per coloro che si recano in zone endemiche e vi soggiornano
per periodi superiori ai tre mesi.
Non esistono farmaci per la profilassi. Occorre evitare l'habitat dei simulidi (fiumi),
vettori della malattia, ed adottare le classiche misure di prevenzione contro le punture
di insetto, soprattutto durante le ore diurne. |
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Simulide |

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