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E' un'infezione cronica
progressiva della congiuntiva e della cornea il cui esito è la perdita parziale o totale
della vista. La malattia colpisce soltanto l'uomo ed è la più importante causa di
cecità sulla Terra.
E' più diffusa nelle zone secche e desertiche.
Ciò che determina il mantenimento dell'endemia e la gravità della malattia sono le
scadenti condizioni di igiene pubblica e personale. Attualmente zone importanti di endemia
tracomatosa sono: l'Africa Settentrionale, il Medio Oriente e piccole zone circoscritte
dell'Africa sub-sahariana, dell'Asia, dell'India Settentrionale, dell'Australia e
dell'America Latina.
Il quadro clinico è quello di una congiuntivite che, nelle zone di endemia, inizia
precocemente in modo acuto nell'infanzia. Tutte le forma lievi, in assenza di
reinfezioni,
si risolvono spontaneamente; altrimenti vi è una continua alternanza di remissioni ed
esacerbazioni fino alla cecità.
I sintomi sono inizialmente: iperemia (rossore), lacrimazione, secrezione purulenta.
Valida è comunque la terapia antibiotica sistemica per le forme lievi, mentre nei casi
gravi si può utilizzare una pomata oftalmica a base di tetraciclina.
Poiché non esiste alcun vaccino, la prevenzione del tracoma va attuata attraverso la cura
dell'igiene ambientale e personale.
Sotto questo aspetto è molto importante la lotta alle mosche nelle abitazioni.
Si deve inoltre prestare attenzione ai bimbi al di sotto dei dieci anni: infatti vanno
sottoposti a chemioterapia al minimo sospetto perché costituiscono il serbatoio
principale dell'infezione.

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