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È una malattia parassitaria dovuta a piccoli vermi che possono infestare i pesci d'acqua dolce. Il rischio principale deriva dall'assunzione di pesce crudo o poco cotto. Chi viaggia in Thailandia deve soprattutto evitare di mangiare il plaa ráa (chiamato anche paa daek nella Thailandia nord-orientale), un pesce fermentato che nel nord-est viene servito come accompagnamento al riso. Il plaa ráa non è un piatto comune nei ristoranti, mentre è facile trovarlo nelle zone rurali del nord-est, dove viene considerato una vera prelibatezza. Il governo thailandese sta conducendo una campagna tra la popolazione della Thailandia nord-orientale contro il consumo di plaa ráa e in generale di pesce e derivati non cotti. In questa regione potrebbe facilmente capitarvi di vedere ai lati della strada dei cartelloni con la scritta isãan mâi kin plaa dìp, ossia il nord-est non mangia pesce crudo.
L'opistorchiasi (wiwâat bai tàp) è endemica nei villaggi intorno al lago di Nong Han, nella provincia di Sakhon Nakhon, il più grande lago naturale della Thailandia. Non bagnatevi nelle sue acque! Le larve dell'opistorchiasi, come quelle della schistosomiasi, possono penetrare attraverso la pelle. Un altro modo, sia pure meno comune, di contrarre questa malattia è nuotare nei fiumi. La zona a rischio è il tratto meridionale del Mekong.
L'intensità dei disturbi dipende da quante larve sono penetrate nell'organismo. Potrebbe non manifestarsi alcun sintomo, oppure soltanto un po' di stanchezza, qualche linea di febbre, fegato gonfio e dolorante (oppure dolori addominali diffusi). Nel contempo dovrebbero riscontrarsi vermi, o le loro uova, nelle feci. Chi sospettasse di essere affetto da questa parassitosi dovrebbe richiedere subito un esame delle feci.