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Clima: Tropicale secco al nord;
temperato semidesertico al sud. Lingua:
Inglese (Ufficiale), Setswana, Shona. Religione: Animista 50%, Cristiana 50%. Moneta:
Pula del Botswana.
Prima di partire:
Farsi fare una visita dal medico di fiducia. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio
fatto. In caso di allergia, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli
antimalarici, avvertire anche il Centro di Profilassi e
Vaccinazioni Internazionali più vicino.
Il Botswana non richiede alcuna vaccinazione ai
viaggiatori internazionali.
In generale la vaccinazione contro la Febbre gialla non è consigliata.
Il rischio di Malaria, soprattutto nella forma
maligna da P. falciparum, esiste da Novembre a Maggio/Giugno nelle seguenti zone del nord
(distretti/sottodistretti): Boteti, Chobe, Ngamiland, Okavango, Tutume.
E' segnalata la resistenza alla Clorochina del P. falciparum. Profilassi raccomandata:
Meflochina (Lariam) (sempre che non vi siano controindicazioni, da valutare caso per
caso):
Adulti: 1 compr. una volta alla settimana.
Bambini:
| meno di 3 mesi |
non raccomandato |
| da 3 a 23 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 2 a 3 anni |
1/3 di compressa alla settimana |
| da 4 a 7 anni |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 8 a 10 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
1 compressa alla settimana |
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La
prevenzione va iniziata 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio, proseguita
durante il soggiorno e fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona.
E' importante anche usare repellenti antizanzare sulla pelle esposta alle punture,
vestiti che non lascino troppo scoperti gli arti, insetticidi e zanzariere negli ambienti
sforniti di aria condizionata. |
La prevenzione puo' essere
fatta con le vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso. In Botswana
sono diffusi il Tifo e le Epatiti A e B.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande
inquinati. Si manifestano di solito con diarrea. In Botswana, oltre all'Epatite A e al
Tifo, sono molto diffuse le Amebiasi.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea è più grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La
vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme
delle diarree.
Altri Rischi
Le febbri emorragiche (es.: febbre di Crimea-Congo), la
Tripanosomiasi, le febbri da zecche
e la febbre del Rift-Valley, sono rischi rari: si possono prevenire evitando le punture di
insetti e zecche mediante repellenti sulla pelle ed insetticidi.
La Schistosomiasi è endemica in
Botswana: si può prevenire evitando di fare i bagni in acque interne ed usando calzature
idonee.
Nelle zone rurali c'è il rischio di Rabbia,
tenuto conto del gran numero di cani: in caso di morsi lavare accuratamente la ferita con
acqua e sapone e ricorrere all'assistenza sanitaria per le cure ed eventuale
vaccinazione.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, occhiali
da sole, filtro solare, gocce anticostipazione, compresse antidiarrea, compresse per la
disinfezione dell'acqua, compresse contro il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni
reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida, antistaminici locali, cerotti,
garze, bende, siringhe a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine e' bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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