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Clima: Semidesertico a
nord-est; secco a sud-est. Temperatura media: 15-20° C a luglio. Fuso orario: +1 ora.
Lingua: Inglese (Ufficiale), Afrikaans,
Tedesco, dialetti etnici. Religione: Cristiana 90% (di cui 50% Luterana), Animista
10%. Moneta: Rand sudafricano.
Ambasciata d'Italia in Namibia:
WINDOEK, Anna Str. co. Gevers Str. Ldwigsdorf. Tel.(0026461)228602 e 228659.
Prima di partire:
Farsi fare una visita dal medico di fiducia. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici,
avvertire anche il Centro di
Profilassi e Vaccinazioni Internazionali più vicino.
La vaccinazione non è richiesta ai viaggiatori che partono
dall'Italia. Non è richiesta ai viaggiatori provenienti da zone indenni che transitano
per aeroporti situati in aree endemiche, purchè durante il transito rimangano in
aeroporto o nella città adiacente. E' richiesta a coloro che giungono in Namibia da Paesi
endemici dell'Africa o del Sud America. E' richiesta anche ai viaggiatori su voli non di
linea che sono in transito in aeroporti ubicati in zone infette. La vaccinazione non è
richiesta ai bambini di età inferiore ad 1 anno, ma questi possono essere assoggettati a
sorveglianza.
La vaccinazione è consigliata solo a coloro che si dirigono ai confini con
l'Angola.
Il rischio di Malaria, soprattutto nella forma maligna
da Pl. falciparum, è presente da novembre a maggio/giugno nelle regioni del nord, a
Otjozondjupa e ad Omaheke. C'è per tutto l'anno nella valle dei fiumi Kavango e Kunene.
E' segnalata la resistenza del Pl. falciparum alla Clorochina.
Profilassi raccomandata, sempre che non vi siano controindicazioni, da valutare caso per
caso: Clorochina (150 mg), 2 compresse alla settimana (adulti) + Paludrin (100 mg), 2
compresse al giorno (adulti). La profilassi va iniziata una settimana prima di entrare
nella zona a rischio (un giorno prima per il Paludrin), proseguita durante il soggiorno e
fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona.
Bambini (Clorochina - 150 mg):
| meno di 4 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 4 a 24 mesi |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 3 a 4 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 5 a 10 anni |
1 compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
2 compresse alla settimana |
+
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Bambini
(Paludrine - 100 mg):
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| meno di 8 mesi |
1/4 di compressa una volta al giorno |
| da 8 mesi a 3 anni |
1/2 di compressa una volta al giorno |
| da 4 anni a 7 anni |
3/4 di compressa una volta al giorno |
| da 8 anni a 10 anni |
1 compressa una volta al giorno |
| da 11 anni a 13 anni |
1 e 1/2 compressa una volta al giorno |
| da 14 anni in poi |
2 compresse una volta al giorno |
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Ricordarsi di usare sulla pelle repellenti contro le punture di zanzare; vestiario
che non lasci troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
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La prevenzione puo' essere fatta con le
vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Namibia sono molto diffusi il Tifo e le Epatiti A e B.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande
inquinati. Si manifestano di solito con diarrea. In Namibia, oltre al Tifo e alle Epatiti
di origine alimentare (A ed E), sono molto diffuse le Amebiasi.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La
vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme
delle diarree.
Altri Rischi
Le febbri emorragiche (es.: febbre di Crimea-Congo), la Tripanosomiasi, le febbri da zecche e
la febbre del Rift-Valley sono rischi che si possono prevenire evitando le punture di
zecche o di altri insetti, mediante repellenti sulla pelle ed insetticidi negli ambienti
in cui si soggiorna.
La Schistosomiasi è endemica in
Namibia: si può prevenire evitando di fare il bagno in acque interne ed usando calzature
idonee.
Nelle zone rurali c'è il rischio di rabbia,
tenuto conto del gran numero di cani. In caso di morsi, lavare accuratamente la ferita con
acqua e sapone e ricorrere all'assistenza sanitaria. Attenzione anche ai serpenti!
Sono segnalati piccoli focolai naturali di peste; essi non costituiscono un
rischio importante per i viaggiatori. E' bene comunque fare attenzione ai ratti e agli
altri roditori.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema
antiustione, un paio di occhiali da sole, filtro solare, compr. antidiarrea, compr. per la
disinfezione dell'acqua, compr. contro mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni
reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida, antistaminici per uso locale,
cerotti, garze, bende, siringhe monouso, soluzione disinfettante, collirio
decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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