La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall'Italia. E'
richiesta solo ai viaggiatori che provengono da zone infette.
Lo Swaziland non è Paese a rischio di Febbre Gialla e pertanto la vaccinazione non è
consigliata.
Il rischio di Malaria, soprattutto nella forma maligna da Pl.
falciparum, esiste tutto l'anno ed in tutti i "veld" di bassa altitudine
(soprattutto Big Bend, Mhlume, Simunye, Tshaneni). E' segnalata un'alta resistenza del Pl.
falciparum alla Clorochina.
Profilassi raccomandata: Meflochina (Lariam), sempre che non vi siano
controindicazioni da valutare caso per caso: 1 compressa alla settimana (adulti), da una
settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo il ritorno, senza
mai interrompere.
Bambini:
| meno di 3 mesi |
non raccomandato |
| da 3 a 23 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 2 a 3 anni |
1/3 di compressa alla settimana |
| da 4 a 7 anni |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 8 a 10 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
1 compressa alla settimana |
|
Ricordarsi
di usare sulla pelle repellenti contro le punture di zanzare; vestiario che non lasci
troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
|
La prevenzione puo' essere fatta con le
vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Swaziland sono diffusi il Tifo e le Epatiti A e B.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di
solito con diarrea. In Swaziland, oltre alle Febbri tifoidi e paratifoidi e all'Epatite A,
sono molto diffuse le Amebiasi.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La
vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme
delle diarree.
Altri Rischi
La Febbre emorragica di Crimea-Congo, la febbre da zecche e la Febbre del
Rift-Valley sono rischi possibili ma poco probabili per il viaggiatore: essi si possono
prevenire evitando le punture di zecche o di altri insetti mediante repellenti, da
applicare sulla pelle, ed insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna.
La Schistosomiasi è endemica in
Swaziland: si può prevenire evitando di fare il bagno in acque interne ed usando
calzature idonee.
Nelle zone rurali c'è il rischio di rabbia,
tenuto conto del gran numero di cani: in caso di morso, lavare accuratamente la ferita con
acqua e sapone e ricorrere alle strutture sanitarie più vicine per l'assistenza del caso.
Attenzione anche ai serpenti! Usare calzature adatte e informarsi sul luogo circa gli
antidoti disponibili.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema
antiustione, un paio di occhiali da sole, filtro solare, compr. antidiarrea, compr. per la
disinfezione dell'acqua, compr. contro mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni
reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida, antistaminici per uso locale,
cerotti, garze, bende, siringhe monouso, soluzione disinfettante, collirio
decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!