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CANADA

  

     

 

Superficie: 9.975.000 kmq
Popolazione: 30 milioni
Capitale: Ottawa (314.000 abitanti)
Popoli: origine britannica (40%), origine francese (25%), origine tedesca (3%), aborigeni (4%), significative minoranze di origine italiana, ucraina, olandese, greca, polacca e cinese.
Lingua: inglese, francese e 53 lingue autoctone.
Religione: in maggioranza cattolica e protestante, con minoranze delle religioni più diffuse nel mondo. La religione ufficiale non svolge un ruolo importante nella vita canadese.
Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale
 
Ambiente:
Situato a nord degli Stati Uniti, tra gli oceani Atlantico e Pacifico, il Canada è la seconda nazione al mondo per estensione. Il paese si estende per 7700 kmq da est a ovest e per 4600 kmq (2850 miglia) da nord a sud. Quasi il 90% dei canadesi si concentra lungo i 6379 km del confine meridionale con gli Stati Uniti. Anche se gran parte del territorio è coperto da laghi e foreste ricche di fiumi, ci sono montagne, pianure e perfino un piccolo deserto. Le Great Plains, o praterie, ricoprono le regioni di Manitoba, Saskatchewan e parti di quella di Alberta. A quelle che erano una volta terre ricoperte di erba, si deve oggi l'abbondanza di raccolti di grano del Canada. Il Canada occidentale è conosciuto per le sue Rocky Mountains, mentre ad est si trovano le principali città del paese e anche l’attrattiva naturale più visitata, le Niagara Falls. Il Canadian Shield, un’antica regione, rocciosa e ricoperta di sabbia, formatasi più di 2.5 milioni di anni fa, copre oggi la parte settentrionale del paese. Nella regione artica dell’estremo nord, si trova la tundra che si fonde con le isole, ostruite dai ghiacci per la maggior parte dell’anno.
Il Canada presenta un’incredibile mescolanza di flora e fauna propria. Il paese è composto da 8 aree di vegetazione, di cui la maggior parte è ricoperta da foreste. Le specie di alberi più comuni sono due tipi di abete rosso chiamati "bianco" e "nero", l’abete del balsamo e quello di Douglas, il cedro rosso europeo, il pino bianco e l’acero da zucchero, quest’ultimo è uno dei simboli più conosciuti del Canada – la foglia di acero compare infatti sulla bandiera nazionale. Tra gli animali endemici troviamo l’orso polare grigio, nero e bruno, il castoro, il bufalo, il lupo, il coyote, la lince, il coguaro, il cervo, il caribù, e due tipi di alce. Ci sono inoltre 500 specie di uccelli, come l’airone blu, le oche del Canada e molte altre varietà di anatre. In Canada ci sono oltre 37 parchi nazionali, più di 129 parchi di interesse storico e 12 aree di grande rilevanza naturale tali da rientrare nell’elenco per la salvaguardia del Patrimonio mondiale dell’umanità.
In Canada si distinguono chiaramente quattro stagioni, sebbene il loro inizio possa variare a causa della vastità del paese. Il fattore determinante per quanto riguarda il clima è la latitudine. Come regola empirica, sappiamo che andando verso nord fa sempre più freddo, quindi non a caso le zone più temperate del sud sono anche le più popolate. In entrambe le coste, occidentale e orientale, piove molto, sebbene le precipitazioni maggiori si verifichino in inverno. Nelle regioni del Saskatchewan, Manitoba e nella parte orientale di Alberta le praterie rimangono asciutte tutto l’anno. Gli inverni canadesi sono lunghi: in più dei due terzi del paese la temperatura media a gennaio si aggira sui –18°C. Luglio e agosto sono i mesi più caldi, quando le temperature nel sud sono generalmente vicine ai 30°C.
  
Documenti: occorre il passaporto valido per tutta la durata del soggiorno.
 
Visti: i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per entrare in Canada; è sufficiente esibire il passaporto e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio. La durata del permesso di soggiorno è a discrezione del funzionario di frontiera: solitamente, per una permanenza fino a tre mesi non ci sono problemi. Per soggiorni di studio o di lavoro è necessario essere in possesso di un visto apposito, rilasciato dall’ufficio visti dell’ambasciata canadese a Roma.
  
Ambasciate: l’ambasciata canadese in Italia è in Via G.B. de Rossi 27, 00161 Roma; tel. 06 44 59 81, fax 44 59 87 50; l’ufficio visti e la sezione immigrazione hanno però sede in Via Zara 30, 00198 Roma; tel. 06 44 59 85 94, fax 44 59 89 05. Il consolato generale si trova in Via Vittor Pisani 19, 20124 Milano; tel. 02 67 581, fax 67 58 39 00. L’ambasciata italiana in Canada è in 275 Slater Street, 21° piano, Ottawa, Ontario K1P 5H9; tel. dall’Italia 001 613 232 24 01/2/3, fax 233 14 84. Vi sono inoltre consolati generali a Toronto, Montreal, Vancouver.
 
Patente di guida: è necessaria la patente internazionale, che può essere richiesta all’ufficio provinciale della Protezione Civile oppure presso una delle sedi ACI.
 
Telefoni: per chiamare il Canada dall’Italia il prefisso è 001; segue il prefisso della località senza lo zero e il numero locale. Per chiamare l’Italia dal Canada componete lo 0039, seguito dal prefisso della città italiana con lo zero iniziale (obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero dell’abbonato. Verso l’Italia è disponibile il servizio ItalyDirect: componendo il numero 18003634039 risponde l’operatore Telecom che vi collega con il numero desiderato in Italia. La chiamata verrà addebitata sulla bolletta del destinatario o su una carta di credito telefonica.
  
Fusi orari: ci sono sei fasce orarie che vanno dall’ora standard del Newfoundland nella parte orientale, che è di 3 ore e 30 minuti indietro rispetto all’ora del meridiano di Greenwich (quindi 4 ore e 30 minuti indietro rispetto all’ora italiana), all’ora standard del Pacifico a ovest, che è di 8 ore indietro rispetto all’ora del meridiano di Greenwich (9 ore indietro rispetto all’Italia). Il Canada adotta l’ora legale, con l’eccezione della provincia del Saskatchewan.
  
Elettricità: 110/120V 60Hz
 

Pesi e misure: sistema metrico decimale

 
Valuta: dollaro canadese
Tassi di cambio:
US$1 = C$1.47
Euro1 = C$1.52
C$1 = Lire 1273
 
Prezzi:
pasto economico (chioschi, ecc): US$5-10
pasto in un ristorante di categoria media: US$10-25
• pasto in un ristorante di categoria elevata: US$25 e oltre
• albergo economico: US$12-25
• albergo di categoria media: US$25-40
• albergo di categoria elevata: US$40 e oltre
 
Per la maggior parte dei visitatori, la spesa più onerosa sarà costituita dall’alloggio. Per mangiare spenderete generalmente meno che in Europa occidentale, ma un po’ di più che negli Stati Uniti. Dormendo in pensioni economiche e mangiando nei caffè, si può calcolare di spendere approssimativamente US$40 al giorno, senza includere i trasporti a lunga distanza. Alloggiando nei motel e mangiando qualche volta al ristorante, si dovranno calcolare circa US$75 al giorno.
La cosa migliore è cambiare il denaro presso compagnie come la Thomas Cook, che sono specializzate in transazioni internazionali. Se non riuscite a trovare un ufficio di cambio o un booth, provate una banca. I migliori travelers’ checks da possedere sono quelli dell’American Express e Thomas Cook, e accertatevi che siano in dollari nordamericani o in quelli canadesi. Le carte di credito sono accettate quasi ovunque, soprattutto Visa, MasterCard e American Express.
Viene applicata una tassa sui prodotti e sui servizi (Good & Services Tax o GST) pari al 7% su quasi tutti i prodotti, servizi e operazioni. Oltre a questo, quasi ovunque in Canada, si deve pagare anche una tassa provinciale sul fatturato. Questa tassa può, in alcune province, equivalere al 15% che andrà sommato al prezzo indicato, particolare da tenere presente prima di eventuali acquisti.
Si lascia di solito una mancia che varia dal 10 al 15%. Si danno generalmente le mance ai camerieri, ai tassisti, ai parrucchieri, al personale dell’albergo e, qualche volta, allo staff dei bar. I Canadesi, sarà facile farci caso, hanno negli Stati Uniti la fama di essere dei pidocchiosi per quanto riguarda le mance!

 
Consigli sanitari:

Vaccinazioni: per entrare in Canada non sono richieste vaccinazioni particolari.
Rischi sanitari: il Canada è un paese che non presenta rischi per i visitatori, se si escludono le basse temperature invernali con vento freddo, neve e gelo.

 
 
 

 


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