|
Clima: Tropicale con precipitazioni
periodiche a nord; più secco a sud. Clima di alta montagna sulle Ande. Fuso
orario: -5 ore
Lingua: Spagnolo, Quechua e Aymarà (Ufficiali). Religione:
Cattolica 95%. Moneta: Peso boliviano.
Ambasciata d'Italia in Bolivia: La Paz, Avenida 6 de Agosto, 2575
Tel.(005912)364211 e 361129.
Prima di partire:
Farsi visitare dal proprio medico. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici,
avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni
Internazionali più vicino.
La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall'Italia. E' richiesta a
coloro che giungono in Bolivia da zone infette. E' consigliata a coloro che vanno nei
dipartimenti di Beni, Cochabamba, Santa Cruz e la zona subtropicale del Dipartimento di La
Paz.
Il vaccino è innocuo, efficace e dà un'immunità di 10 anni. Dev'essere fatta almeno 10
giorni prima di partire.
Il rischio di Malaria, soprattutto nella forma benigna da Pl. vivax,
esiste tutto l'anno al di sotto dei 2.500 metri, nei dipartimenti di Beni, Pando, Santa
Cruz, Tarija e nelle provincie di Lacareja, Rurenabaque, Nord e Sud Yungas del
dipartimento di La Paz.
Il rischio è minore a Cochabamba e Chuquisaca. Il rischio di malaria da Pl.
falciparum esiste a Pando e Beni, soprattutto nelle località di Guayaramerìn, Riberalta
e Puerto Rico.
E' segnalata la resistenza del Pl. falciparum alla Clorochina ed alla
Sulfadossina-Pirimetamina. Profilassi raccomandata: Clorochina (150 mg), sempre che non vi
siano controindicazioni, da valutare caso per caso, 2 compresse alla settimana (adulti),
da 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita
dalla zona, senza mai interrompere.
Profilassi raccomandata a coloro che vanno nei dipartimenti del nord: Meflochina
(Lariam),sempre che non vi siano controindicazioni. 1 compressa alla settimana (adulti),
da 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita
dalla zona, senza mai interrompere.
CLOROCHINA
bambini:
| meno di 4 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 4 mesi a 24 mesi |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 3 anni a 4 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 5 anni a 10 anni |
1 compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
2 compresse alla settimana |
LARIAM
bambini:
| meno di 3 mesi |
non raccomandato |
| da 3 mesi a 23 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 2 anni a 3 anni |
1/3 di compressa alla settimana |
| da 4 anni a 7 anni |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 8 anni a 10 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
1 compressa alla settimana |
Ricordarsi di usare sulla pelle repellenti contro le punture di
zanzare; vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
La prevenzione puo' essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno
consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Bolivia l'Epatite A è comune. L'Epatiti B e D sono altamente endemiche
nella zona amazzonica.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di
solito con diarrea. In Bolivia,
oltre all'Epatite A, sono molto diffuse le amebiasi e le malattie da vermi intestinali.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La vaccinazione non è
consigliata . Prevenzione: stesse norme delle
diarree.
Altri Rischi
La Tripanosomiasi
americana (malattia di Chagas), le Leishmaniosi
cutanea e mucosa, sono rischi possibili, soprattutto per coloro che soggiornano in zone
rurali. Sono dovute a punture d'insetti. Prevenzione: usare repellenti sulla pelle ed
irrorare con insetticidi gli ambienti in cui si soggiorna.
Vi è in Bolivia il rischio, seppur raro, di una febbre emorragica da virus trasmessa da
roditori. Prevenzione: evitare di fare bagni in acque interne o comunque in prossimità di
fognature ed usare calzature idonee.
Nella regione andina, al di sopra dei 2.500 metri, c'è il rischio del male delle
altitudini. Prevenzione: riposo nei primi giorni. In caso di complicazioni:
ossigeno-terapia e ritorno alle basse quote.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, occhiali da sole, filtro
solare, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua, compresse contro
il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti
antizanzare, insetticida in polvere, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, siringhe
a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
|