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Clima: Tropicale con costanti piogge
nel bacino amazzonico e con piogge periodiche ad est. Fuso orario:
-4 ore
Lingua: Portoghese (Ufficiale), Inglese, Tedesco, Italiano, dialetti
indios. Religione: Cattolica 89%, Protestante 6%, Animista 1%. Moneta:
Cruzeiro brasiliano.
Ambasciata d'Italia in Brasile: BRASILIA, S.E.S., Avenida das Nacoes,
Lote 30 D.F. 70420 Tel. (005561)
2440044.
Prima di partire:
Farsi visitare dal proprio medico. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Assistenza sanitaria:
Per un accordo tra Italia e Brasile hanno diritto all'assistenza sanitaria:
| a) |
lavoratori subordinati del settore privato |
| b) |
pensionati del settore privato |
| c) |
i familiari a carico |
| d) |
i lavoratori autonomi e i loro familiari a carico |
Gli interessati devono munirsi del Modello I-B2 (rilasciato dalla
ASL) e del Modello I-B1 rilasciato dall'INPS (lavoratori distaccati).
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici,
avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni
Internazionali più vicino.
La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall'Italia. E' richiesta solo
ai viaggiatori di età superiore ai 3 mesi che provengono da zone infette. Non è
richiesta ai soggetti che dispongono di certificato di esenzione dalla vaccinazione per
motivi sanitari (Africa ed altri Paesi del Sud America). La vaccinazione è consigliata
solo a coloro che vanno nelle zone di Acre, Amapà, Amazonas, Goias, Maranhao, Mato Grosso
do Sul, Minas Gerais, Parà, Rondonia, Roraima e Tocantins. Dev'essere fatta almeno 10
giorni prima di partire. Il vaccino è sicuro, efficace e l'immunità dura 10 anni.
Il rischio di malaria (Pl. vivax 77%, Pl.falciparum 23%) è alto durante
tutto l'anno nelle aree forestali dei nove stati dell' "Amazzonia Legale" poste
al di sotto dei 900 metri (Acre, Amapà, Amazonas, Maranao occidentale, Mato Grosso
settentrionale, Parà-ad eccezione della città di Belèm, Randonia, Roraima e
Tocantinis). L'intensità della trasmissione varia da municipalità a municipalità, ma è
molto alta negli insediamenti della giungla sorti per il disboscamento, l'agricoltura o lo
sfruttamento delle miniere creati da meno di 5 anni, ove sono frequenti i ceppi di Pl
falciparum multiresistenti (oltre il 50%).
L'intensità della trasmissione è più bassa nelle aree urbane, comprese le città di
Porto Velho, Boa Vista, Macapà, Manaus, Santarém e Maraba.
Negli Stati al di fuori dell'Amazzonia Legale invece, il rischio è trascurabile o
inesistente.
Profilassi raccomandata nelle zone a rischio: Meflochina (Lariam), sempre che non vi siano
controindicazioni, da valutare caso per caso, 1 compressa alla settimana (adulti), da 1
settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla
zona, senza mai interrompere.
bambini:
| meno di 3 mesi |
non raccomandato |
| da 3 mesi a 23 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 2 anni a 3 anni |
1/3 di compressa alla settimana |
| da 4 anni a 7 anni |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 8 anni a 10 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
1 compressa alla settimana |
Ricordarsi di usare sulla pelle repellenti contro le punture di
zanzare; vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
La prevenzione puo' essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno
consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Brasile l'Epatite A è comune. L'Epatiti B e D sono altamente endemiche nel
bacino amazzonico.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di
solito con diarrea. In Brasile,
oltre all'Epatite A, sono estremamente diffuse le amebiasi e le malattie da vermi
intestinali.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La vaccinazione non è
consigliata . Prevenzione: stesse norme delle
diarree.
Altri Rischi
La febbre di Dengue e le
Encefaliti virali (vi sono state recenti epidemie in Brasile), la Leishmaniosi cutanea e viscerale, la Tripanosomiasi americana (malattia di
Chagas), l'Oncocercosi da puntura della mosca nera, la Filariosi, (ci sono anche focolai di
filariosi di Bancroft), sono rischi più frequenti in zone rurali, legati a punture di
insetti ed altri parassiti. La prevenzione va fatta evitando le punture mediante
repellenti cutanei ed insetticidi. E' segnalata anche una sindrome polmonare trasmessa dai
roditori.
La Schistosomiasi è un rischio
legato ad un parassita presente nelle acque. La prevenzione si fa evitando i bagni in
acque interne.
In Brasile ci sono molti serpenti: usare calzature idonee e informarsi sul luogo circa gli
antidoti specifici disponibili.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, occhiali da sole, filtro
solare, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua, compresse contro
il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti
antizanzare, insetticida in polvere, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, siringhe
a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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