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ECUADOR

  
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Clima: Tropicale con precipitazioni frequenti. Più secco sulla costa. Clima di alta montagna sulle Ande.

Fuso orario: -6 ore

Lingua: Spagnolo (Ufficiale), dialetti indios. Religione: Cattolica 95%. Moneta: Sucre ecuadoregno.

Ambasciata d'Italia in Ecuador: QUITO, Calle La Isla N.111 y Umberto Albornoz.
Tel.(005932) 561077 e 561074.

Prima di partire:
Farsi visitare dal proprio medico. Farsi curare eventuali malattie dentali.

Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici, avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni Internazionali più vicino. 


FEBBRE GIALLA

La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall'Italia. E' richiesta solo ai viaggiatori, di età superiore ad 1 anno, che provengono da zone infette.
Essa è comunque consigliata, soprattutto a coloro che si recano nell'est dell'Ecuador. Dev'essere fatta almeno 10 giorni prima di partire.
Il vaccino è efficace, innocuo, e l'immunità dura 10 anni.


MALARIA

Il rischio di Malaria - Pl. Vivax (49%), Pl. Falciparum (51%) - esiste tutto l'anno al di sotto dei 1.500 metri, con qualche rischio a Cotopaxi, Loja e Los Rios. Maggior rischio di trasmissione c'è a El Oro, Esmeraldas e Manabi.
E' segnalata un'alta resistenza del Pl. Falciparum alla Clorochina nei casi della Provincia di Esmeraldas.
Profilassi raccomandata nelle zone a rischio: Clorochina (150 mg), 2 compresse alla settimana (adulti), da 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona, senza mai interrompere, sempre che non vi siano controindicazioni, da valutare caso per caso.

bambini:

meno di 4 mesi 1/4 di compressa alla settimana
da 4 mesi a 24 mesi 1/2 di compressa alla settimana
da 3 anni a 4 anni 3/4 di compressa alla settimana
da 5 anni a 10 anni 1 compressa alla settimana
da 11 anni in poi 2 compresse alla settimana

Profilassi raccomandata nella Provincia di Esmeraldas: Meflochina (Lariam), sempre che non vi siano controindicazioni da valutare caso per caso, 1 compressa alla settimana (adulti), da una settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona, senza mai interrompere.

bambini:

meno di 3 mesi non raccomandato
da 3 mesi a 23 mesi 1/4 di compressa alla settimana
da 2 anni a 3 anni 1/3 di compressa alla settimana
da 4 anni a 7 anni 1/2 di compressa alla settimana
da 8 anni a 10 anni 3/4 di compressa alla settimana
da 11 anni in poi 1 compressa alla settimana

Ricordarsi di usare sulla pelle repellenti contro le punture di zanzare; vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.


La prevenzione puo' essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Ecuador l'Epatite A è comune.


MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE

Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di solito con diarrea. In Ecuador, oltre all'Epatite A, sono molto diffuse le amebiasi e le malattie da vermi intestinali. Anche la Brucellosi è segnalata.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver consultato un medico.

Colera

La vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme delle diarree. 


Altri Rischi

La febbre di Dengue, la Leishmaniosi cutanea e cutaneo-mucosa, la Tripanosomiasi americana (malattia di Chagas), l' Oncocercosi sono rischi legati alle punture di insetti. La prevenzione va fatta con repellenti sulla pelle e con l'uso di insetticidi, zanzariere, etc..
Per coloro che vanno in zone andine (oltre i 2.500 metri) vi è il rischio del male delle altitudini. Prevenzione: riposo nei primi giorni; in caso di complicazioni, ossigeno-terapia e ritorno alle basse quote. Fare attenzione agli animali affetti da rabbia: in caso di morso lavare accuratamente la ferita con acqua e sapone e ricorrere alle strutture sanitarie più vicine.


Kit di pronto Soccorso

Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, occhiali da sole, filtro solare, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua, compresse contro il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida in polvere, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, siringhe a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
 

Ricorda gli antimalarici!

        

 


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