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Clima: Tropicale con precipitazioni
frequenti ad est; di alta montagna sulle Ande; secco sulla costa. Fuso
orario: -6 ore.
Lingua: Spagnolo e Quechua (Ufficiali), Aymarà. Religione:
Cattolica 90%. Moneta: Nuevo Sol peruviano.
Ambasciata d'Italia in Perù: LIMA, Avenida Gregorio Escobedo, 298 Jesus
Maria-Lima 11.
Tel. (00511) 4632727/8/9.
Prima di partire:
Farsi visitare dal proprio medico. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici,
avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni
Internazionali più vicino.
La vaccinazione non e' obbligatoria per i viaggiatori che partono dall'Italia.
E' richiesta ai viaggiatori, di età superiore ai 6 mesi, che provengono da zone infette.
E' raccomandata a coloro che si recano nelle zone della giungla al di sotto dei 2.300
metri.
Dev'essere fatta almeno 10 giorni prima di partire. Il vaccino è innocuo, efficace e dà
un'immunità di 10 anni.
Il rischio di Malaria - Pl. vivax (66%), Pl.
falciparum (34%) - è alto in in 21 delle 33 regioni sanitarie. Sono a prevalente rischio
di trasmissione del Pl. vivax le regioni di: Ayacucho, Cajamarca, Cerro de Pasco,
Chachapoyas, Chanca-Andahuaylas, Cutervo, Cusco, Huancavelica, Junin, La Libertad, Madre
de Diòs. La trasmissione del P.falciparum è segnalata a: Luciano Castillo, Loreto, Jaen,
Piura, San Martin, Lambayeque, Tumbes e Ucayali. E' segnalata la resistenza del Pl.
falciparum alla Clorochina e alla sulfadossina-pirimetamina.
Profilassi raccomandata nelle zone a prevalente rischio di malaria da Pl. vivax: sempre
che non vi siano controindicazioni, da valutare caso per caso: Clorochina (150 mg): 2
compresse alla settimana (adulti), da 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio,
fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona, senza mai interrompere.
Profilassi raccomandata nelle regioni a prevalente rischio di malaria da Pl.
falciparum: Meflochina (Lariam): 1 compressa alla settimana (adulti), da
una settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita
dalla zona, senza mai interrompere.
CLOROCHINA
bambini:
| meno di 4 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 4 mesi a 24 mesi |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 3 anni a 4 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 5 anni a 10 anni |
1 compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
2 compresse alla settimana |
LARIAM
bambini:
| meno di 3 mesi |
non raccomandato |
| da 3 mesi a 23 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 2 anni a 3 anni |
1/3 di compressa alla settimana |
| da 4 anni a 7 anni |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 8 anni a 10 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
1 compressa alla settimana |
Ricordarsi di usare sulla pelle repellenti contro le punture di
zanzare; vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
La prevenzione puo' essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno
consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Perù l'Epatite A è comune e l'Epatite B è altamente endemica nella zona
amazzonica.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di
solito con diarrea. In Perù, oltre
all'Epatite A, sono molto diffuse le amebiasi e le malattie da vermi intestinali.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La vaccinazione non è
consigliata . Prevenzione: stesse norme delle
diarree.
Altri Rischi
Le febbri emorragiche (Dengue),
la Leishmaniosi cutanea e la Tripanosomiasi americana (malattia di
Chagas) sono possibili rischi legati alle punture di insetti. La prevenzione si fa usando
repellenti sulla pelle e insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna.
La Brucellosi e l'Echinococcosi sono rischi per coloro
che vanno in zone rurali o hanno dimestichezza con cani o animali da allevamento.
Prevenzione: curare l'igiene della persona e soprattutto lavarsi le mani dopo aver avuto
contatto con gli animali; non bere latte crudo, ma solo pastorizzato o bollito.
Rischio specifico è il male delle altitudini, per coloro che vanno in zona andina, al di
sopra dei 2.500 metri. Prevenzione: riposo nei primi giorni. Se insorgono complicazioni:
ossigeno-terapia e ritorno alle basse quote. Bisogna fare attenzione agli animali affetti
da rabbia: in caso di morso lavare
accuratamente la ferita con acqua e sapone e ricorrere alle strutture sanitarie più
vicine.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, occhiali da sole, filtro
solare, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua, compresse contro
il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti
antizanzare, insetticida in polvere, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, siringhe
a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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