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Clima:
Desertico ad ovest; caldo umido d'estate a nord est; piovoso a sud est.
Fuso orario: +7 ore
Lingua: Cinese mandarino (ufficiale), Whu, Yue etc. Religione:
Buddismo, Taoismo, Confucianesimo. Moneta: Yuan cinese.
Ambasciata d'Italia in Cina: PECHINO, 2, 2nd Street East, San Li Tun,
Tel.(008610) 65322131/2/3.
Documenti: Passaporto valido per almeno 3 mesi, Visto.
Prima di partire:
Farsi fare una visita dal medico di fiducia. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici,
avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni
Internazionali più vicino.
La vaccinazione non e' richiesta a coloro che provengono dall'Italia; è
richiesta solo a coloro che provengono da zone infette.
Poiche' la Cina non è a rischio di Febbre Gialla, la vaccinazione non e'
consigliata.
Il rischio di Malaria, soprattutto nella forma maligna da Pl.
falciparum, c'è nello Yunnan e ad Hainan. In Yunnan e Hainan è segnalata multiresistenza
del Pl. falciparum. C'è rischio di Malaria da Pl. Vivax in Fujian, Guangdong, Guangxi,
Guizhou, Hainan, Sichuan, Xinjiang (solo lungo la valle del fiume Yili), Xizang (solo
lungo la valle del fiume Zangbo, nell'estremo Sud-Est) e Yunnan. Un rischio molto basso di
malaria da Pl. vivax c'è nelle provincie di Anhui, Hubei, Hunan, Jiangsu, Jiangxi,
Shandong, Shanghai e Zhejiang. In queste province il rischio può essere più alto in
aree in cui si verificano focolai epidemici.
Laddove la trasmissione c'è, essa si verifica al di sotto dei 1.500 metri: da Luglio a
Novembre, a nord del 33° grado di latitudine nord; da Maggio a Dicembre, tra il 33° ed
il 25° grado di latitudine nord; e tutto l'anno al di sotto del 25° grado di latitudine
nord.
Profilassi raccomandata nelle zone a rischio: Clorochina, sempre che non vi siano
controindicazioni, da valutare caso per caso.
CLOROCHINA
adulti:
due compresse (150 mg) alla settimana, da 1 settimana prima di entrare nella zona a
rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona, senza mai interrompere.
bambini:
| meno di 4 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 4 mesi a 24 mesi |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 3 anni a 4 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 5 anni a 10 anni |
1 compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
2 compresse alla settimana |
LARIAM
adulti:
una compressa alla settimana da 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a
4 settimane dopo l'uscita dalla zona, senza mai interrompere.
bambini:
| meno di 3 mesi |
non raccomandato |
| da 3 mesi a 23 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 2 anni a 3 anni |
1/3 di compressa alla settimana |
| da 4 anni a 7 anni |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 8 anni a 10 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
1 compressa alla settimana |
Ricordarsi di usare sulla pelle repellenti contro le punture di
zanzare; vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
La prevenzione può essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno
consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Cina l'Epatite A è comune. L'Epatite B è altamente endemica.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di
solito con diarrea. In Cina, oltre
all'Epatite A, è segnalata l'Epatite E nelle zone occidentali.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in
lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che
si sbuccia può essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' più grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La vaccinazione non è
consigliata . Prevenzione: stesse norme delle
diarree.
Altri Rischi
Le Filariosi, la Leishmaniosi cutanea e viscerale, la
febbre di Dengue, l'Encefalite giapponese, il Tifo delle
boscaglie e quello da pidocchi sono rischi a cui possono incorrere soprattutto coloro che
si recano in zone rurali a seguito di punture di insetti vettori. Prevenzione: usare
repellenti sulla pelle ed irrorare gli ambienti in cui si soggiorna con insetticidi.
Altro rischio è la febbre emorragica di Corea. Prevenzione: fare attenzione ai roditori.
Un rischio limitato alla parte centrale del bacino del fiume Yangtze è la Schistosomiasi. Prevenzione: evitare
di fare il bagno in acque interne.
TIBET
Il pericolo più grave cui si può
andare incontro durante un viaggio in Tibet è costituito dal mal di
montagna; esso può insorgere in caso di bruschi sbalzi di altitudine e
può colpire chiunque, anche il camminatore o l'alpinista abituato alle
altitudini elevate. Al fine di evitare spiacevoli disturbi
gastrointestinali è buona norma bere solo acqua imbottigliata o
bollita, evitare di mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta. In
considerazione delle condizioni igieniche presenti è consigliabile fare
la vaccinazione antitifica e quella contro l'epatite A (quella contro l'epatite
B è consigliata a chi intende prolungare il proprio soggiorno); è bene
prestare attenzione agli animali, soprattutto cani, che possono essere
affetti da rabbia; cimici e pidocchi sono diffusi.
Il servizio sanitario tibetano è insufficiente e in casi gravi è bene
prevedere un'evacuazione sanitaria d'emergenza stipulando un'assicurazione
privata prima della partenza. Per casi meno gravi il personale dell'ospedale
di Lhasa è competente e un medico è sempre a disposizione all'hotel
Holiday Inn. Nella capitale c'è una certa disponibilità di medicinali
ma è sempre bene portare con sé quanto necessario, soprattutto se si
tratta di medicinali specifici.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, occhiali da sole, filtro
solare, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua, compresse contro
il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti
antizanzare, insetticida in polvere, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, siringhe
a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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