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Clima: Temperato sulla costa;
continentale, con estate calda ed inverno freddo, all'interno. Fuso
orario: +1 ora.
Lingua: Turco. Religione: Musulmana. moneta: Lira turca.
Ambasciata d'Italia in Turchia: ANKARA, Ataturk Bulvari, 118. Tel.
(0090312) 4265460/1/2/3.
Prima di partire:
Farsi visitare dal proprio medico. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici,
avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni
Internazionali più vicino.
La Turchia non richiede alcuna vaccinazione ai viaggiatori internazionali.
Poiche' non è a rischio di Febbre Gialla, la vaccinazione non e'
consigliata.
Un rischio di Malaria (solo nella forma benigna da Pl. vivax) esiste, da Maggio
ad Ottobre, nel sud-est del Paese e nella pianura di Amikova e di Cukurova. Non c'è
rischio di Malaria nelle principali zone turistiche dell'Ovest e Sud-Ovest del Paese.
Profilassi raccomandata nelle zone a rischio: Clorochina (150 mg), sempre che non vi siano
controindicazioni, da valutare caso per caso, 2 compresse alla settimana (adulti), da 1
settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla
zona, senza mai interrompere.
Bambini:
| meno di 4 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 4 a 24 mesi |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 3 a 4
anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 5 a 10 anni |
1 compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
2 compresse alla settimana |
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Ricordarsi di
usare sulla pelle repellenti contro le punture di zanzare; vestiario che non lasci troppo
scoperti gli arti; insetticidi; zanzariere.
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La prevenzione puo' essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno
consigliate dal medico caso per caso. In Turchia c'è il rischio di Tifo ed Epatite A.
L'Epatite B è endemica.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono endemiche e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di
solito con diarrea. In Turchia,
oltre al tifo e all'epatite A, sono segnalati casi di teniasi e di brucellosi.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, latte pastorizzato o bollito, bere
solo bevande sigillate o in lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il
ghiaccio. Solo la frutta che si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima
dei pasti e dopo aver usato i servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La vaccinazione non è
consigliata . Prevenzione: stesse norme delle
diarree.
Altri Rischi
Il rischio di malattie trasmesse da punture di insetti è molto basso per i
turisti. Sono possibili rischi: la Leishmaniosi
cutanea e viscerale (solo nel Sud-Est dell'Anatolia) e la febbre ricorrente da zecche. La
prevenzione si fa evitando le punture mediante repellenti (da applicare sulla pelle) ed
insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compresse, crema antiustione, filtro solare, gocce
anticostipazione, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua,
compresse contro mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali,
repellenti antizanzare, insetticida, antistaminici per uso locale, cerotti, garze, bende,
siringhe monouso, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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