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Clima: Il
Turkmenistan è occupato per la maggior parte del suo territorio da un
vasto deserto il che condiziona notevolmente il suo clima. L'estate
è lunga, calda (con punte di 50°C al sud), assolata e secca. Si
possono avere con facilità tempeste di polvere nella metà
occidentale del Paese. In inverno, la latitudine e la prossimità con
il Mar Caspio mitigano i rigori del freddo. L'umidità è molto bassa
e le precipitazioni sono scarse variando dagli 80 mm. all'anno nel
deserto ai 300 in montagna.
Fuso orario: Al
suo arrivo in Turkmenistan il viaggiatore italiano deve mettere il
proprio orologio avanti di 4 h (quando in Italia sono le 12 in
Turkmenistan sono le 16). Nel Paese non è in vigore l'ora legale.
Lingua: La lingua ufficiale del Turkmenistan è il
turkmeno che appartiene al gruppo linguistico turco, ma si parla anche
il russo e l'uzbeko; le persone che parlano inglese non sono molto
numerose. Religione:
La religione predominante è quella musulmana
sunnita (87%) all'interno della quale un ruolo importante occupa il
sufismo, il lato mistico dell'Islam. Il 6,4% della popolazione è
cristiana russo ortodossa mentre minoranze di cattolici e protestanti
sono rappresentate soprattutto dagli stranieri residenti per lavoro.
Moneta: La moneta ufficiale
del Turkmenistan è il Manat (1 lira corrisponde a circa 0.6 Manat; 1
dollaro a circa 3373 Manat, cambio alquanto aleatorio in quanto la
forte inflazione li modifica in tempi brevissimi).
Ambasciata d'Italia in Turkmenistan: Non
esistono ambasciate o consolati italiani in questo paese. Per ogni
evenienza occorre rivolgersi all'ambasciata italiana a Mosca.
Denezhnij Per 5, Mosca, tel. 007095-7969691, 7969692, 2411533, 2417733
(Canc. Cons.)
Prima di partire:
Farsi fare una visita dal medico di fiducia. Farsi curare eventuali malattie dentali.
Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In
caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli
antimalarici,
avvertire anche il Centro
di Profilassi e Vaccinazioni Internazionali più vicino.
La vaccinazione non é obbligatoria se si parte dall'Italia. E'
richiesta solo ai viaggiatori che giungono in Turkmenistan
da zone infette.
Poiché il Turkmenistan non é Paese a rischio di Febbre Gialla, la vaccinazione non
é
consigliata.
Il rischio di Malaria c'è tutto l'anno ed in tutto il Paese al di sotto
dei 2.000 metri. E' segnalata la resistenza del Pl. Falciparum alla
Clorochina.
Profilassi raccomandata: Clorochina (150 mg), 2 compresse alla settimana (adulti) +
Paludrin (100 mg), 2 compresse al giorno (adulti), sempre che non vi siano
controindicazioni, da valutare caso per caso. La profilassi va iniziata 1 settimana prima
di entrare nella zona a rischio (un giorno prima per il Paludrin), proseguita durante il
soggiorno e fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona.
Bambini (Clorochina - 150 mg):
| meno di 4 mesi |
1/4 di compressa alla settimana |
| da 4 a 24 mesi |
1/2 di compressa alla settimana |
| da 3 a 4 anni |
3/4 di compressa alla settimana |
| da 5 a 10 anni |
1 compressa alla settimana |
| da 11 anni in poi |
2 compresse alla settimana |
+
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Bambini
(Paludrine - 100 mg):
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| meno di 8 mesi |
1/4 di compressa una volta al giorno |
| da 8 mesi a 3 anni |
1/2 di compressa una volta al giorno |
| da 4 anni a 7 anni |
3/4 di compressa una volta al giorno |
| da 8 anni a 10 anni |
1 compressa una volta al giorno |
| da 11 anni a 13 anni |
1 e 1/2 compressa una volta al giorno |
| da 14 anni in poi |
2 compresse una volta al giorno |
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La prevenzione va iniziata 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio (un
giorno prima per il Paludrine), proseguita durante il soggiorno e fino a 4 settimane dopo
l'uscita dalla zona.
Oltre ad assumere i farmaci consigliati i viaggiatori devono cercare di
evitare le punture di zanzara mediante l'applicazione di repellenti sulla pelle, l'uso di
vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti e l'uso di insetticidi e zanzariere
quando soggiornano in locali sforniti di aria condizionata.
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La prevenzione può essere fatta con le
vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Turkmenistan il Tifo e l'Epatite A sono diffusi l'Epatite B è
altamente endemica.
MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE
Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande
inquinati. Si manifestano di solito con diarrea. In Turkmenistan, oltre al Tifo e alle
Epatiti di origine alimentare (A ed E), sono diffuse le Elmintiasi (malattie da vermi
intestinali), le Giardiasi e le dissenterie.
A causa delle precarie condizioni
igieniche e sanitarie del Paese è bene adottare e rispettare le più
elementari norme di sicurezza: non bere assolutamente l'acqua dei
rubinetti e non usarla nemmeno per lavarsi i denti ma adoperare per ogni
necessità acqua imbottigliata, non mangiare verdura cruda e mangiare
solo frutta che è possibile sbucciare personalmente.
Le infrastrutture ospedaliere sono totalmente insufficienti: in caso di
malattia grave è necessario prevedere il rimpatrio d'urgenza e a tal
scopo sarà bene stipulare un'assicurazione privata prima della
partenza.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i
servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la
diarrea e' più grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver
consultato un medico.
La
vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme
delle diarree.
Altri Rischi
La Leishmaniosi
cutanea, la febbre ricorrente da zecche e la Febbre emorragica di Crimea-Congo
sono rischi possibili che interessano soprattutto coloro che si recano in zone rurali.
Sono dovuti a punture di insetti o zecche. Prevenzione: repellenti sulla pelle ed uso di
insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna.
Attenzione ai morsi di animali rabbiosi (cani, etc.); se tale evenienza si verifica,
lavare la ferita con acqua e sapone e ricorrere alle strutture sanitarie del luogo.
Altro rischio è la Schistosomiasi,
dovuta ad un parassita acquatico. Prevenzione: evitare di fare i bagni
in acque interne.
Bisogna fare attenzione anche ai serpenti.
Kit di pronto Soccorso
Aspirina o Paracetamolo compr., crema
antiustione, un paio di occhiali da sole, filtro solare, compr. antidiarrea, compr. per la
disinfezione dell'acqua, compr. contro mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni
reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida, antistaminici per uso locale,
cerotti, garze, bende, siringhe monouso, soluzione disinfettante, collirio
decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.
Ricorda gli antimalarici!
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