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UZBEKISTAN


     

Clima: Il clima ha carattere nettamente continentale con inverni rigidissimi ed estati caldissime, forti escursioni diurne e, nella zona pianeggiante, venti violenti. Tempeste di polvere possono verificarsi anche durante l'inverno ma sono più frequenti in primavera ed estate. Le temperature hanno punte estreme di 50° in estate (Termez) e –15° in inverno.

Fuso orario: Al suo arrivo in Uzbekistan il turista italiano deve spostare il proprio orologio avanti di 4 h (quando in Italia sono le 12 in Uzbekistan sono le 16). Il Paese non adotta l'ora legale.

Lingua: Lingua ufficiale è l'uzbeko, molto diffuso il russo, meno il tagiko. L'inglese è parlato nella capitale, ma non nei dintorni. Religione: La religione predominante è quella musulmana sunnita (e la grande maggioranza dei praticanti sono hanafi, ossia appartengono a una delle quattro principali scuole di diritto religioso); il 9% della popolazione è cristiano ortodosso orientale. Vi sono poi altre 14 confessioni religiose tra cui piccole minoranze di cattolici, luterani battisti ed evangelici, buddisti. La comunità ebraica è in rapida estinzione.

Moneta: La moneta ufficiale è il Sum pari a 8 lire al cambio ufficiale (1 dollaro vale circa 250 Sum). Conviene cambiare dollari, possibilmente banconote delle serie più recenti. La carta di credito può risultare indispensabile per pagare il conto dell’albergo (VISA ed American Express sono le più accettate).

Ambasciata d'Italia in Uzbekistan: Uliza Yusuf Khos Khojib 40, Tashkent. 
Tel. 71-1521119, 1521120, 1521121, 1521123; fax 71-1206606.

Prima di partire:
Farsi fare una visita dal medico di fiducia. Farsi curare eventuali malattie dentali.

Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini
o intolleranza agli antimalarici, avvertire anche il Centro di Profilassi e Vaccinazioni Internazionali più vicino. 


FEBBRE GIALLA

La vaccinazione non e' obbligatoria se si parte dall'Italia. E' richiesta solo ai viaggiatori che giungono in Uzbekistan da zone infette.
Poiche' l'
Uzbekistan non e' Paese a rischio di Febbre Gialla, la vaccinazione non e' consigliata. 


MALARIA

Il rischio di Malaria c'è tutto l'anno ed in tutto il Paese al di sotto dei 2.000 metri. E' segnalata la resistenza del Pl. Falciparum alla Clorochina.
Profilassi raccomandata: Clorochina (150 mg), 2 compresse alla settimana (adulti) + Paludrin (100 mg), 2 compresse al giorno (adulti), sempre che non vi siano controindicazioni, da valutare caso per caso. La profilassi va iniziata 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio (un giorno prima per il Paludrin), proseguita durante il soggiorno e fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona.
  
Bambini
(Clorochina - 150 mg):

meno di  4 mesi  1/4 di  compressa alla settimana
da  4 a 24 mesi 1/2 di  compressa alla settimana
da  3 a  4 anni   3/4 di  compressa alla settimana
da  5 a 10 anni  1  compressa alla settimana
da 11 anni in poi  2  compresse alla settimana
   
   
+
  
Bambini (Paludrine - 100 mg):
  
meno di 8 mesi 1/4 di  compressa una volta al giorno
da 8 mesi a  3 anni 1/2 di  compressa una volta al giorno
da 4 anni a  7 anni 3/4 di  compressa una volta al giorno
da 8 anni a 10 anni 1  compressa una volta al giorno
da 11 anni a 13 anni 1 e 1/2  compressa una volta al giorno
da 14 anni in poi 2  compresse una volta al giorno

 
La prevenzione va iniziata 1 settimana prima di entrare nella zona a rischio (un giorno prima per il Paludrine), proseguita durante il soggiorno e fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona.
Oltre ad assumere i farmaci consigliati i viaggiatori devono cercare di evitare le punture di zanzara mediante l'applicazione di repellenti sulla pelle, l'uso di vestiario che non lasci troppo scoperti gli arti e l'uso di insetticidi e zanzariere quando soggiornano in locali sforniti di aria condizionata.  
  


La prevenzione può essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso.
N.B. In Uzbekistan
il Tifo e l'Epatite A sono diffusi l'Epatite B è endemica. 


MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE

Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di solito con diarrea. In Uzbekistan, oltre al Tifo e alle Epatiti di origine alimentare (A ed E), sono diffuse le Elmintiasi (malattie da vermi intestinali), le Giardiasi e le dissenterie.
E’ buona norma seguire le più elementari norme di igiene e sicurezza: non bere l'acqua del rubinetto (anche se i locali dicono che è potabile) e bere solo acqua imbottigliata, non mangiare verdura cruda, sbucciare la frutta.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che si sbuccia può essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la diarrea e' più grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver consultato un medico.

Colera

La vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme delle diarree. 


Altri Rischi

La Leishmaniosi cutanea, la febbre ricorrente da zecche e la Febbre emorragica di Crimea-Congo sono rischi possibili che interessano soprattutto coloro che si recano in zone rurali. Sono dovuti a punture di insetti o zecche. Prevenzione: repellenti sulla pelle ed uso di insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna.
Attenzione ai morsi di animali rabbiosi (cani, etc.); se tale evenienza si verifica, lavare la ferita con acqua e sapone e ricorrere alle strutture sanitarie del luogo.
Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture sanitarie locali è appena sufficiente nella capitale e insufficiente altrove; a parte il poliambulatorio dell'ONU e qualche clinica privata nella capitale tutti gli altri ospedali sono sprovvisti di attrezzature adeguate e di medicinali. In mancanza di collegamenti aerei diretti giornalieri con l'Europa occidentale è consigliabile stipulare un'assicurazione per eventuali rimpatri sanitari urgenti. Nelle farmacie locali non è reperibile la maggior parte delle specialità medicinali.  Bisogna fare attenzione anche ai serpenti.


Kit di pronto Soccorso

Aspirina o Paracetamolo compr., crema antiustione, un paio di occhiali da sole, filtro solare, compr. antidiarrea, compr. per la disinfezione dell'acqua, compr. contro mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida, antistaminici per uso locale, cerotti, garze, bende, siringhe monouso, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.

Ricorda gli antimalarici!

          

 


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