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Repubblica
di Albania
Superficie: 28.748 km2
Coordinate: lat. 39°-16° N ; long. 20° E
Capitale: Tirana
Popolazione: 3.364.000 (albanesi 95%, greci 3%,
macedoni-serbi-bulgari 2%) (Circa tre milioni di appartenenti al
gruppo etnico albanese vivono fuori dai confini dell’Albania.)
Lingua: Albanese (il dialetto tosco è lingua ufficiale),
greco, italiano
Religione: Musulmana (70%), ortodossa (20%), cattolica (10%)
Governo:
Repubblica
Forniamo,
sopra, esclusivamente i dati essenziali del paese, così come
risultano ufficialmente a tuttora, riservandoci ovviamente di
aggiornarli se necessario, insieme a un breve commento sulla
situazione.
È evidente che dare indicazioni pratiche e delineare itinerari di
visita non è opportuno e può anche risultare poco rispettoso nei
confronti della popolazione in corrispondenza di crisi politiche,
tensioni, attentati, scontri, conflitti, epidemie, disastri naturali:
si rischierebbe ad esempio di indicare luoghi impraticabili, strutture
precarie e di ignorare le difficili situazioni cui andrebbe incontro
il visitatore. Per questo troverete una guida on line come tutte le
altre appena le condizioni del paese si saranno ristabilite.
È attualmente sconsigliabile recarsi in Albania per turismo, e anche
i viaggi d’affari sono preferibilmente da rimandare. Il paese
attraversa da tempo la nota crisi, che l’Italia conosce meglio di
altre nazioni, per questioni geografiche, storiche e culturali. La
sicurezza è precaria in varie aree, e si registrano episodi di
violenza anche nei pressi di Tirana e Durazzo. La profonda crisi del
Kosovo, tuttora irrisolta nonostante l’impegno a tutto campo della
diplomazia internazionale, vede coinvolta l’Albania e la propria
etnia.
L'OMS
consiglia di eseguire la profilassi antimalarica prima di recarsi in
Albania.
La certificazione contro la febbre gialla è richiesta solo a quanti
provengono da zone infette; è consigliata la vaccinazione contro
epatite A e B, febbre tifoide, tetano;
è consigliata la vaccinazione contro la difterite per chi fosse
diretto in zone rurali con scarso livello igienico.
RACCOMANDAZIONI
- usare la massima precauzione
nell'uso dei servizi igienici, soprattutto quelli pubblici;
- curare il più possibile l'igiene
personale, specie prima dei pasti;
- evitare le acque stagnanti e di
camminare scalzi su terreni umidi;
- usare scarpe ben traspiranti per
evitare la comparsa di macerazione;
- disinfettare sempre anche la
ferita più piccola e apparentemente banale;
- prestare attenzione al contatto
con qualsiasi animale, anche domestico;
- ripararsi dagli insetti con
abbigliamento adeguato, repellenti e zanzariere;
- bere solo bevande confezionate,
meglio se gassate, evitando il ghiaccio;
- usare acqua corrente solo previa
bollitura o aggiunta di disinfettanti atossici;
- lavare i denti con acqua
confezionata in caso di dubbi sui sistemi di approvvigionamento
idrico;
- evitare i cibi crudi ed i
latticini freschi;
- evitare i rapporti occasionali o
almeno proteggersi contro le malattie a trasmissione sessuali.
Ricordarsi sempre di provvedere a
portare con sé una piccola farmacia comprendente, accanto ai propri
farmaci di uso corrente:
- un disinfettante;
- una pinzetta per le spine;
- qualche garza sterile;
- qualche cerotto;
- un farmaco contro la febbre;
- un farmaco contro il vomito;
- un farmaco contro il bruciore di
stomaco;
- un farmaco contro la diarrea;
- un farmaco contro eritemi e
punture (pomata);
- un collirio antibiotico;
- un antibiotico a largo spettro;
- un disinfettante delle vie
urinarie.
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