|
Nome completo del paese: Repubblica austriaca
Superficie: 83.854 kmq
Popolazione: 8,1 milioni
Capitale: Vienna (popolazione 1,64 milioni)
Popoli: 97% Tedeschi, 2% Sloveni e Croati, 1% Turchi
Lingua: 97% tedesco; le minoranze linguistiche parlano turco,
sloveno e croato
Religione: 88% cattolici, 6% protestanti
Ordinamento dello stato: Repubblica federale
Ambiente: Situata
nel cuore dell’Europa, l’Austria ha una forma che ricorda
vagamente una pipa e non ha sbocchi sul mare. Si estende per 560 km da
est a ovest e per 280 km da nord a sud, ed è circondata da Germania,
Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Italia e Svizzera. Le
Alpi occupano le regioni meridionali e occidentali del paese e
culminano con i 3797 m del Grossglockner.
Le foreste montane della Selva Boema si estendono a nord verso il
confine ceco, mentre la valle del Danubio e le fertili pianure
orientali costituiscono la parte principale delle terre coltivabili.
Ci sono molti laghi in Carinzia e Salzkammergut; Bassa Austria,
Burgenland e Stiria sono le regioni più importanti per la produzione
vinicola. Quasi la metà dell’Austria è ricoperta da boschi: querce
e faggi a basse altitudini, conifere sui rilievi. A partire dai 2000 m
gli alberi lasciano il posto agli alpeggi, punteggiati da stelle
alpine. Nelle regioni alpine la fauna comprende stambecchi, camosci e
marmotte.
Il calendario turistico austriaco ha due stagioni principali: quella
estiva va da maggio a ottobre, quella sciistica invernale da dicembre
ad aprile. Gran parte del paese ha il clima moderato dell’Europa
centrale, anche se le regioni orientali risentono del piacevole clima
continentale pannonico, con temperature medie estive superiori a 19°C
e precipitazioni annuali inferiori a 80 cm. Le temperature dipendono
anche dall’altitudine, ma a meno che non si vada sulla vetta del
Grossglockner si può contare su temperature comprese tra 20 e 25
gradi in estate, tra 1 e 4 gradi in inverno, tra 8 e 15 gradi in
primavera e in autunno. E’ bene ricordare che il sole è intenso ad
altitudini elevate ed è piuttosto ridicolo vedere il segno bianco
degli occhiali da sci nei volti abbronzati di coloro che non prendono
precauzioni.
Documenti:
per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida
per l’espatrio.
Visti:
ai cittadini italiani non occorre alcun visto. È consentito un
soggiorno della durata massima di tre mesi. Ai bambini e ai ragazzi
fino a 15 anni di età è richiesta la carta bianca valida per
l’espatrio oppure la registrazione sul passaporto dei genitori.
Ambasciate:
l’ambasciata austriaca in Italia è in Via Pergolesi 3, 00198 Roma,
tel. 06 841 23 06, fax 854 32 86.
L’ambasciata italiana in Austria ha sede in Metternichgasse 13, 1030
Vienna; tel. dall’Italia 0043 1 71 25 12 10, fax 713 97 19; a Vienna
c’è anche un consolato: Ungargasse 43, tel. dall’Italia 0043 1
713 56 71, fax 715 40 30.
In territorio austriaco esistono poi due consolati generali:
Conradstrasse 9/A, 6020 Innsbruck, tel. dall’Italia 0043 512 58 13
33, fax 58 07 06; Karfreitstrasse 24, 9010 Klagenfurt, tel.
dall’Italia 0043 463 51 30 55, fax 51 32 46.
Patente
di guida: si può guidare con la patente italiana; la Carta Verde
è non è più obbligatoria, ma è comunque preferibile averla.
Telefoni:
il prefisso per telefonare in Austria dall’Italia è lo 0043; segue
il prefisso della località senza lo zero e il numero dell’abbonato.
Per telefonare in Italia è necessario comporre lo 0039, seguito dal
prefisso della città italiana (con lo zero, obbligatorio dal 18
dicembre 1998) e dal numero desiderato. Per usufruire del servizio
ItalyDirect, che consente l’addebito della chiamata sulla bolletta
del destinatario o su carta di credito telefonica, il numero da
comporre è 0800200238.
Fuso
orario: l’Austria è un’ora avanti rispetto al meridiano di
Greenwich e quindi ha la stessa ora dell’Italia. L’ora legale è
in vigore da fine marzo a fine ottobre.
Elettricità:
220 V, 50 Hz
Pesi
e misure: sistema metrico decimale
Valuta: scellino austriaco (ÖS)
Tassi di cambio:
1 Euro = ÖS 13,7603
ÖS 1 = Lire 140
Prezzi:
• pasto economico: US$6-10
• pasto in un ristorante di categoria media: US$10-20
• pasto in un ristorante di categoria elevata: US$25 e oltre
• pernottamento economico: US$15-30
• albergo di categoria media: a partire da US$60 (camera doppia)
• albergo di categoria elevata: US$80 e oltre
Nelle zone turistiche, chi vuole
viaggiare in modo economico può cavarsela con US$25 al giorno
pernottando in un campeggio o in un ostello, viaggiando con un pass
ferroviario, mangiando nelle mense studentesche, sfruttando le offerte
speciali per il pranzo o preparandosi da solo da mangiare e andando a
bere qualcosa solo saltuariamente. Se si pernotta in una pensione
economica e si mangia fuori bisogna calcolare US$50 al giorno - US$10
in più per una stanza con il bagno privato. Per alloggiare in un
albergo di media categoria, fare un pranzo leggero e una cena decente,
concedersi qualche divertimento notturno e non lesinare sul prezzo di
una tazza di caffè si spendono almeno US$80 al giorno. Nelle zone
meno frequentate il risparmio è garantito soprattutto dai minori
prezzi del pernottamento.
Il cambio di contanti o travellers’ cheque costituisce raramente un
problema. Per cambiare i contanti si paga una commissione minima ma il
tasso è generalmente dall’1% al 4% più basso di quello degli
assegni. Gli uffici della American Express sono i luoghi migliori per
cambiare, soprattutto se si hanno gli assegni di questa società. Gli
uffici postali applicano commissioni basse ma i tassi di cambio non
sono molto convenienti. Un sorprendente numero di negozi e ristoranti
austriaci rifiuta il pagamento con carta di credito, ma i Bankomat
(sportelli per il prelievo automatico) sono molto comuni anche nei
paesi più piccoli e in servizio 24 ore su 24.
Il conto negli alberghi e nei ristoranti comprende il servizio, ma i
facchini e il personale addetto alle pulizie in genere si aspetta una
mancia. Anche nei ristoranti e nei caffè è d’uso lasciare
qualcosa: nel caso di importi piccoli si può arrotondare l’importo;
per cifre più sostanziose si può aggiungere il 5-10%: basta dire
l’importo totale che si vuole pagare quando si consegna il denaro
(in genere la mancia non si lascia sul tavolo). I tassisti si
aspettano una mancia del 10% circa e anche a guide turistiche, addetti
al guardaroba e pettinatrici è bene lasciare qualcosa. La
contrattazione sui prezzi non è comune, fatta eccezione per i
mercatini delle pulci, ma si può chiedere uno sconto se si fanno
acquisti grossi in contanti o se si alloggia in un albergo per diversi
giorni in bassa stagione.
Consigli
sanitari:
Vaccinazioni: per entrare in Austria non è necessario
sottoporsi ad alcuna vaccinazione.
Rischi sanitari: per chi intende compiere escursioni in
montagna, mal di montagna, ipotermia e scottature.
I cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Richiedetelo
presso gli uffici della vostra ASL prima di partire e portatelo con
voi in viaggio.
|