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Nome completo del paese: Repubblica Francese
Superficie: 551.000 kmq
Popolazione: 58.3 milioni
Capitale: Parigi (popolazione 13 milioni)
Popoli: 92% Francesi, 3% Nordafricani, 2% Tedeschi, 1% Bretoni,
2% altri (tra cui Provenzali, Catalani e Baschi)
Lingua: francese (anche fiammingo, alsaziano, bretone, basco,
catalano, provenzale e corso)
Religione: 90% cattolici, 2% protestanti, 1% musulmani, 1%
ebrei, 6% non affiliati
Ordinamento dello stato: democrazia
Ambiente:
Leggermente
più grande della California, la Francia è la nazione europea più
estesa, dopo la Russia e l'Ucraina. E’ bagnata dalla Manica a
nord-ovest e dall’Oceano Atlantico a ovest. A sud, oltre i Pirenei,
c’è la torrida Spagna; il Mediterraneo (e la Corsica) si trovano a
sud-est, mentre oltre le Alpi orientali e la catena del Giura si
trovano la Svizzera e l’Italia. A nord-est i confini con Germania,
Lussemburgo e Belgio sono relativamente pianeggianti.
Dal 1790 la Francia è divisa in unità amministrative di circa 6100
kmq chiamate départements. Ci sono 96 dipartimenti nella
Francia continentale e altri 5 oltreoceano (la distanza e il mare non
hanno frenato lo zelo amministrativo francese), chiamati départements
d’outre-mer: sono le isole caraibiche di Guadalupe e Martinica;
le isole della Nuova Caledonia, Tahiti e della Polinesia francese
nell’Oceano Pacifico; la Guyana francese nel Sudamerica; le isole Réunion
nell’Oceano Indiano a est del Madagascar; le isole di Saint Pierre e
Miquelon nell’Oceano Atlantico, immediatamente a sud di Terranova.
Le Alpi francesi comprendono il Monte Bianco, che con i suoi 4810
metri è la vetta più alta d’Europa. La più spettacolare tra le
antiche catene montuose transalpine è il Massiccio Centrale, una
enorme zona nel centro della Francia che occupa circa un sesto del
paese. Il fiume più lungo è la Loira, che scorre per 1020 km dal
Massiccio Centrale all’Atlantico. Senna, Rodano, Garonna e Reno sono
gli altri grandi corsi d’acqua della Francia che raccolgono le acque
dagli affluenti delle pianure e delle montagne. Le coste francesi
hanno uno sviluppo di oltre 3200 km, dalle gessose scogliere della
Normandia ai promontori della Bretagna alle spiagge sabbiose lungo
l’Atlantico. La costa mediterranea a sud-est è spesso sassosa o
rocciosa, sebbene alcune spiagge in Languedoc e Roussillon siano
sabbiose.
La varietà di clima e di terreno della Francia favorisce la presenza
di una altrettanto eterogenea flora e fauna. Purtroppo, l’eccessivo
sfruttamento agricolo, l’inquinamento e l’urbanizzazione mettono a
repentaglio le specie animali più fragili, come lo stambecco dei
Pirenei, il cervo corso, l’orso bruno, il lupo e la lontra. Altri -
camoscio, stambecco maggiore, marmotta, cicogna e avvoltoio - vivono
allo stato selvatico grazie ai programmi di reintroduzione nei parchi
nazionali. Le foreste, formate prevalentemente da faggi, querce e
pini, coprono circa un quinto del paese e, insieme alle ampie zone
umide e paludose, ospitano la maggior parte dei mammiferi e dei
volatili francesi.
La Francia ha un clima generalmente temperato con inverni miti, fatta
eccezione per le zone montane e il nord-est. L’Atlantico esercita
una notevole influenza sulle zone nord-occidentali che sono molto
umide, piovose e spazzate da violenti venti occidentali. Il nord-est
ha il classico clima continentale, con estati piuttosto calde e
inverni rigidi. Situato a metà tra queste due regioni, il bacino di
Parigi ha le precipitazioni più basse ma anche più erratiche del
paese. La temperatura media annuale della capitale è di 12°C, ma
talvolta la colonnina di mercurio scende sotto lo zero in gennaio e
supera i 35°C in agosto. Le pianure costiere del sud risentono del
gradevole clima mediterraneo: le gelate sono rare, le piogge
primaverili e autunnali sono improvvise ma brevi e l’estate è
praticamente senza precipitazioni. Il sud è anche la regione del mistral,
un vento freddo e secco che spazza la valle del Rodano per circa 100
giorni all’anno. Intenso e implacabile in primavera, il mistral è
considerato il principale responsabile dell’irritabilità delle
persone di questa zona.
Documenti: è sufficiente avere con sé la carta d’identità.
Visti: la Francia, insieme a Belgio, Germania, Lussemburgo,
Italia, Olanda, Portogallo e Spagna fa parte della cosiddetta area di Schengen,
nella quale sono stati aboliti i confini. I cittadini europei non
hanno vincoli di alcun tipo, dunque i cittadini italiani possono
entrare e uscire dalla Francia a proprio piacimento.
Ambasciate: l’ambasciata francese in Italia è in Piazza Farnese
67, 00186 Roma; tel. 06 68 60 11, fax 68 60 13 60, 68 60 14 18. Ci
sono diverse sedi consolari: Via Giulia 251, 00186 Roma, tel. 06 687
75 68, fax 68 60 12 60; Via della Moscova 12, 20121 Milano, tel. 02
655 91 41, fax 65 59 13 44; Via Roma 366, 10121 Torino, tel. 011 573
23 11, fax 561 95 29; Piazza della Repubblica 2, 80122 Napoli, tel.
081 598 07 11, fax 598 07 30. L’ambasciata italiana in Francia è in
47 Rue de Varenne, 7e, Parigi; tel. dall’Italia 0033 1 49 54 03 00,
fax 45 49 35 81. A Parigi c’è anche un consolato generale: 5 Bd
Emile Augier, 16 e; tel. dall’Italia 0033 1 44 30 47 00, fax 45 25
87 50. Altri consolati generali sono presenti a Lione, Marsiglia,
Metz, Nizza, Grenoble, Lilla, Tolosa.
Patente di guida: per guidare in Francia è sufficiente la patente
italiana.
Telefoni: per telefonare in Francia dall’Italia bisogna
digitare il prefisso internazionale 0033, quindi il prefisso della
località senza lo zero e il numero locale. Per telefonare dalla
Francia in Italia bisogna comporre lo 0039, seguito dal prefisso della
località con lo zero (obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero
dell’abbonato. Per le chiamate a carico del destinatario in Italia o
con addebito su carta di credito telefonica basta comporre il numero
0080039390001: risponderà l'operatore italiano.
Fuso orario: GMT/UTC più 1 ora (come in Italia). L’ora legale
è in vigore dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di
ottobre.
Elettricità: 220V, 50Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Valuta: franco francese (FF)
Tassi di cambio:
Euro1 = 6.559FF
FF1 = Lire 295.18
Prezzi:
. pasto economico (chioschi, ecc.): FF35-97
. pasto in un ristorante di categoria media: FF97- 193
. pasto in un ristorante di categoria elevata: a partire da
FF193
. albergo economico: FF161-226
. albergo di categoria media: FF226-387
. albergo di categoria elevata: a partire da FF387
Un paese dove il caffelatte può costare anche FF35 non è certo
economico da visitare, ma non per questo i turisti devono accendere un
mutuo. Chi è particolarmente parsimonioso può cavarsela con circa
FF262 al giorno, anche se questo significa fare molti picnic nei
parchi mangiando baguette al brie. Per un’esperienza culinaria più
ampia e un letto confortevole bisogna calcolare almeno FF516.
Naturalmente, per gli amanti del Dom Perignon, queste cifre potrebbero
non coprire neppure le mance - per vivere alla grande si spenderanno
da FF1293 in su. Ci sono molti sconti per studenti e anziani.
I travellers’ cheque sono il modo più sicuro e comodo di portare
soldi in Francia e vengono accettati quasi dovunque, soprattutto nelle
grandi città e nei centri turistici. Le banche e gli uffici cambio
offrono tassi migliori per i travellers’ cheque che per i contanti;
i migliori sono offerti dalla Banque de France. Gli sportelli per il
prelevamento automatico accettano tutte le carte dei principali
circuiti e le carte di credito hanno anche un tasso di cambio migliore
per gli acquisti. Lasciare una pourboire (mancia) dipende dalla
propria discrezione - i ristoranti e gli alberghi aggiungono un 10-15%
al conto, ma molte persone lasciano qualche spicciolo se sono rimaste
soddisfatte del servizio.
Consigli
sanitari:
I cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Richiedetelo
presso gli uffici della vostra ASL prima di partire e portatelo con
voi in viaggio.
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