HOME

         

BACK

   
INGHILTERRA

  

     

 
 
Superficie:
129.720 kmq
Popolazione:
48 milioni
Capitale:
Londra
Popoli:
Anglosassoni, Scozzesi, Gallesi, Irlandesi, nativi delle Indie Occidentali, Pakistani, Indiani
Lingua:
inglese
Religione:
anglicana, metodista, battista, cattolica, musulmana
Ordinamento dello stato:
monarchia costituzionale

   

Ambiente:
L'Inghilterra è la più estesa fra le tre regioni politiche che formano la Gran Bretagna. Confina a nord con la Scozia e a ovest con il Galles e dista appena 29 km dalla Francia nel punto più stretto della Manica. Gran parte del territorio inglese è pianeggiante o caratterizzato da ampie depressioni. A nord si trova la catena calcarea dei Pennini, a ovest ci sono i monti del Cumberland e il Lake District. A sud dei Pennini si aprono le Midlands, densamente popolate, mentre nella penisola sud occidentale, chiamata West country, si trova un altipiano con massi granitici affioranti e un' aspra linea costiera. Le rimanenti regioni sono chiamate English Lowlands (bassipiani inglesi) e sono contraddistinte da terre da pascolo, basse colline, aree industriali e l'enorme metropoli londinese.
In passato, l'Inghilterra era quasi completamente coperta di alberi, mentre oggi la sua superficie boschiva è ridottissima (in Europa solo l'Irlanda è in condizioni peggiori). Dall'inizio del XX secolo, il governo pianta conifere per migliorare questa situazione, ma i pini hanno reso acido il suolo e hanno distrutto ampie zone di antiche torbiere. Diffusi sono anche querce, olmi, castagni, tigli, frassini e faggi. Sebbene non sia molto diffusa la vegetazione alta, in primavera i campi si coprono di splendidi fiori selvatici - bucaneve, narcisi, campanule, primule e ranuncoli conferiscono un tocco di colore alla campagna inglese. Nelle brughiere vi sono diverse varietà di erica fiorita.
Il cervo nobile è il maggiore mammifero inglese ed è molto diffuso (insieme a daini e caprioli). Anche le volpi prosperano e se si è fortunati si può avvistare un tasso o un riccio. Gli scoiattoli grigi importati dall'America stanno soppiantando la locale varietà rossa. I conigli si trovano dappertutto, mentre i piccoli roditori come toporagni e arvicole sono meno comuni (ma molto graziosi). L'unico serpente velenoso che si trova in Inghilterra, la vipera, è una specie rara e protetta. Il birdwatching è un passatempo molto diffuso, ma se il numero e la varietà degli uccelli costieri non è in diminuzione, lo stesso non si può dire per altre specie inglesi che appena 25 anni fa erano estremamente comuni mentre oggi stanno diventando sempre più rare a causa della distruzione del loro habitat naturale.
I parchi nazionali inglesi occupano circa il 7% del paese: i principali sono Dartmoor, Exmoor, Lake District, Peak District, Yorkshire Dales, North York Moors, New Forest, Broads e Northumberland. I parchi nazionali inglesi non sono aree selvagge, ma comprendono alcune zone di straordinaria bellezza - e in genere sono di proprietà privata.
Il clima inglese è mite e umido, con temperature moderate da venti leggeri che provengono dalle acque relativamente calde al largo della costa. Nell'interno le temperature non scendono molto al di sotto dello zero in inverno (da dicembre a febbraio), né superano di molto i 30°C in estate (da giugno ad agosto). Il nord è la regione più fredda; Londra, il sud-est e l'ovest quelle più calde. Le precipitazioni sono copiose nelle zone collinari e nell'ovest, ma in qualsiasi parte dell'isola e in qualsiasi momento ci possono essere nuvole e piogge.
   
Documenti: i cittadini italiani non hanno bisogno del passaporto per recarsi in Inghilterra; è sufficiente la sola carta d'identità valida. I minori di 15 anni devono essere muniti della ‘carta bianca per l'espatrio', oppure essere registrati sul passaporto di uno dei genitori.
 
Visti:
i cittadini italiani non hanno bisogno del visto; possono vivere e lavorare liberamente senza alcun controllo da parte delle autorità per l'immigrazione.
 
Ambasciate:
l'ambasciata del Regno Unito in Italia è in Via XX Settembre 80 A, 00187 Roma; tel. 06 482 54 41, fax 487 33 24. Vi sono consolati in diverse città italiane: Via Saluzzo 60, 10125 Torino, tel. 011 650 92 02; Via San Paolo 7, 20121 Milano, tel. 02 72 30 01; Piazza della Vittoria 15, 16121 Genova, tel. 010 56 48 33; Dorsoduro 1051, 30123 Venezia, tel. 041 522 72 07; Lungarno Corsini 2, 50123 Firenze, tel. 055 28 41 33; Via Francesco Crispi 122, 80122 Napoli, tel. 081 66 35 11. L'ambasciata italiana si trova al seguente indirizzo: 14 Three Kings Yard, London W1; tel. dall'Italia 0044 171 312 22 00, fax 312 22 30. Il consolato è al 38 Eaton Place, London SW 1X 8AN; tel. dall'Italia 0044 171 235 93 71, fax 823 16 09.
 
Patente di guida:
se viaggiate con la vostra auto, dovete sempre portare con voi il libretto di circolazione attestante che il veicolo è di vostra proprietà. La patente italiana è valida per 12 mesi, a partire dalla data in cui si arriva nel Regno Unito; trascorso questo periodo, si può richiedere la patente di guida britannica. La patente internazionale non occorre, anche se può ancora succedere che qualche agenzia di autonoleggio la richieda. Chi intende procurarsela, può rivolgersi all'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile o a una delle sedi ACI.
 
Telefoni:
per telefonare in Inghilterra dall'Italia, componete il prefisso internazionale 0044, seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per chiamare l'Italia dall'Inghilterra dovete comporre lo 0039, seguito dal prefisso della località con lo zero iniziale (obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero dell'abbonato. Per effettuare chiamate in Italia con addebito al destinatario o su carta di credito telefonica (servizio ItalyDirect), potete digitare il numero 0800890039 (tramite BT) oppure il numero 0500890039 (tramite Mercury).
  
Fuso orario:
l'Inghilterra è un'ora indietro rispetto all'Italia: quando a Roma sono le 13, a Londra sono le 12. La differenza vale anche con l'ora legale, che vige in entrambi i paesi nello stesso periodo.
 
Elettricità:
240 V, 50Hz
 
Pesi e misure:
sistema metrico decimale (esclusa la birra, misurata in pinte)
    
Valuta: sterlina inglese (£), suddivisa in 100 pence (p)
Tassi di cambio:
US$1 =£0,6214
Euro1 =£0,6458
£1 =Lire 3022

Prezzi:
• pasto economico: US$5-10
• pasto in un ristorante di categoria media: US$15-25
• pasto in un ristorante di categoria elevata: US$30 e oltre
• albergo economico: US$15-30
• albergo di categoria media: US$40-100
• albergo di categoria elevata: US$100 e oltre
 
L'Inghilterra è estremamente costosa e Londra è davvero invivibile. Nella capitale bisogna calcolare almeno US$35 per la pura sopravvivenza (vitto, alloggio in dormitorio e travelcard giornaliera per spostarsi). Se si visita qualche monumento e si è interessati ad una vita notturna senza eccessi, si possono spendere facilmente altri US$25. Se si alloggia in un albergo e si mangia al ristorante si spendono circa US$90 al giorno senza fare nulla di speciale. Allontanandosi da Londra i costi diminuiscono, soprattutto se si ha un pass per viaggiare e ci si prepara da soli da mangiare. Occorrono comunque almeno US$30 al giorno, e se si pernotta in un B&B, si fa un pasto decente al giorno e si visita qualche monumento si spendono circa US$65 al giorno.
I travellers' cheque sono ampiamente accettati nelle banche inglesi e si possono anche acquistare in sterline per evitare di cambiare due volte moneta. Gli uffici del cambio a Londra applicano spesso delle alte tasse di commissione, quindi conviene calcolare in anticipo ogni possibile detrazione. Gli uffici del cambio negli aeroporti internazionali fanno eccezione, perché applicano commissioni inferiori rispetto alle banche e convertono gratuitamente i travellers' cheque in sterline. Gli sportelli per il prelievo automatico (ATM) sono molto diffusi: la maggior parte di essi è collegata ai principali circuiti di carte di credito e alle reti Cirrus, Maestro e Plus, ma se una macchina non restituisce la carta Bancomat il prelievo di contanti può trasformarsi in incubo: la maggior parte delle banche insiste per tagliarla a metà e inviarla alla banca di emissione - molto utile!
Se si mangia in un ristorante inglese bisogna lasciare una mancia del 10%, a meno che il servizio non sia stato insoddisfacente. I camerieri sono spesso sottopagati proprio perché si conta sui soldi delle mance. Alcuni ristoranti includono il servizio nel conto, nel qual caso la mancia non è necessaria. I tassisti si aspettano una mancia del 10%, soprattutto a Londra.
 
    
Consigli sanitari:
   
I cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Richiedetelo presso gli uffici della vostra ASL prima di partire e portatelo con voi in viaggio.





  

 


TOP

HOME

 

BACK