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Nome completo del
paese: Repubblica
d'Irlanda e Irlanda del Nord (facente parte del Regno Unito)
Superficie: 84.421 kmq (Eire 70.282 kmq; Irlanda del Nord
14.139 kmq)
Popolazione: 5,2 milioni (Eire 3,6 milioni; Irlanda del Nord
1,6 milioni)
Capitale: Dublino (1,5 milioni di abitanti)
Popoli: Irlandesi
Lingua: inglese, irlandese (che è la madrelingua di circa
80.000 persone)
Religione: 95% cattolici e 3,4% protestanti in Eire; 60%
protestanti e 40% cattolici in Irlanda del Nord
Ordinamento dello stato: democrazia
Ambiente: L'Irlanda
è un'isola dell'Atlantico che sembra un uccello con il becco corto e
le ali mozzate in procinto di posarsi sulla costa della Gran Bretagna,
rispetto alla quale si trova 80 km a ovest, al di là del Mare
d'Irlanda. Si estende per 500 km da nord a sud e per 300 km da est a
ovest e ha solo due città vere e proprie, quindi da qualsiasi località
non si impiega molto a raggiungere isolati paesaggi collinari o remote
distese di torba.
Le alture sono per la maggior parte vicine alla costa e quasi tutto il
litorale atlantico, da Cork fino a Donegal, è un baluardo di
scogliere e colline, con pochi ancoraggi sicuri. Gran parte della zona
centrale è costituita da territori pianeggianti coltivati o da
ondulate torbiere. In questa zona scorre lo Shannon, che è lungo 260
km e sfocia a ovest di Limerick.
Il paesaggio e la flora che esistono oggi sono quasi interamente il
risultato dell'impatto umano sull'ambiente. Prima della grande
carestia la terra veniva sfruttata assai intensamente e coltivata
anche nei luoghi più inaccessibili. Sulle pendici delle alture, sopra
i campi odierni, talvolta si vedono ancora le linee regolari dei
cosiddetti 'lazy bed', dove prima della carestia venivano coltivate le
patate.
In seguito all'intenso sfruttamento del terreno a fini agricoli, delle
foreste di querce che un tempo coprivano l'Irlanda è rimasto solo
l'1% ed esse sono state in gran parte sostituite da piantagioni di
pini disposti in file ordinate. I mammiferi autoctoni più diffusi
sono la volpe e il tasso, ma vi sono anche lepri, ricci, scoiattoli,
toporagni, pipistrelli e cervi. Nelle zone più remote vivono inoltre
lontre, ermellini e martore. L'Irlanda ospita poi molti uccelli
migratori nonché due specie indigene: il re di quaglie, che vive
nelle praterie allagate degli Shannon Callows e in alcuni parti della
contea di Donegal, e il gracchio, un insolito tipo di corvo con le
zampe e il becco rossi che è possibile avvistare tra le dune della
costa occidentale.
Nonostante l'Irlanda si trovi così a nord, il suo clima è temperato
dalla Corrente del Golfo, che porta sulla costa irlandese le tiepide
acque dei Caraibi insieme a tartarughe e baliste. In inverno la
temperatura scende sotto lo zero solo per brevi periodi e cade poca
neve. In estate non fa molto caldo (raramente la temperatura raggiunge
i 30°C); in questa stagione il clima è piacevole e c'è luce fin
verso le 23. In qualunque periodo dell'anno comunque bisogna essere
equipaggiati per la pioggia perché in Irlanda piove veramente molto.
Le zone più piovose di solito sono quelle con i paesaggi più belli,
come nel Kerry, dove può anche piovere per ben 270 giorni all'anno.
Se dopo un po' trovate tutta questa pioggia insopportabile e vi
sentite abbattuti, forse vi sarà di conforto il detto irlandese che
recita: "Al pub non piove"!
Documenti:
è sufficiente la sola carta d'identità.
Visto:
i cittadini italiani non necessitano del visto per visitare
l'Irlanda e possono trattenersi a tempo indeterminato.
Ambasciate:
l'ambasciata d'Irlanda in Italia è in Piazza di Campitelli 3,
00186 Roma; tel. 06 697 91 21, fax 679 23 54. L'ambasciata italiana in
Irlanda è in 63/65 Northumberland Rd, Dublino 4; tel. dall'Italia
00353 1 660 17 44, fax 668 27 59.
Patente di guida:
la patente italiana è riconosciuta in Irlanda.
Telefoni:
per chiamare la Repubblica d’Irlanda dall’Italia occorre
digitare lo 00353, seguito dal prefisso della località senza lo zero
e dal numero desiderato; per chiamare invece un abbonato
nell’Irlanda del Nord si deve comporre il prefisso internazionale
0044, seguito dal prefisso della località senza lo zero (1232, se si
tratta di Belfast) e dal numero che si intende raggiungere. Per
chiamare l’Italia, sia dall'Irlanda del Nord sia dall'Irlanda del
Sud si deve comporre lo 0039, seguito dal prefisso della località
(con lo zero, obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero
dell’abbonato. Si può usufruire del servizio ItalyDirect, che
consente di fare chiamate in Italia a carico del destinatario o con
addebito su carta di credito telefonica: se telefonate dalla
Repubblica d'Irlanda dovete comporre il numero 1800550039;
dall'Irlanda del Nord dovete invece digitare il numero 0800890039 (con
la BT) oppure lo 0500890039 (con la C.W.C., ex-Mercury).
Fuso orario:
l’Irlanda si trova sul GMT (Greenwich Mean Time) o UTC, ossia
ha la stessa ora di Londra; quindi è un’ora indietro rispetto
all’Italia. Quando a Dublino o a Londra è mezzogiorno, a Roma sono
le 13. Anche in Irlanda vige l’ora legale dalla metà di marzo alla
fine di ottobre.
Elettricità:
220V, 50 Hz
Pesi e misure:
sistema imperiale e sistema metrico decimale
Valuta: sterlina irlandese (Irish pound o punt)
Tassi di cambio:
US$1 = IR£0.73
Euro1 = IR£0.78
IR£1 = Lire 2482
Prezzi:
• pasto economico (chioschi, ecc.): US$4-8
• pasto in un ristorante di categoria media: US$10-20
• pasto in un ristorante di categoria elevata: US$30 e oltre
• camera economica: US$10-20
• albergo di categoria media: US$40-60
• albergo di categoria elevata: US$70 e oltre
L'Irlanda è un paese costoso, ma i prezzi variano a seconda delle
zone. Se si pernotta negli ostelli, si pranza nei pub e la sera ci si
prepara da mangiare da soli, è possibile cavarsela con US$25 al
giorno, ma aggiungendo i costi dei trasporti bisogna aumentare un po'
il budget. Ci sono poi degli extra da considerare quali la disdicevole
consuetudine di far pagare una sterlina o due in più per l'uso della
vasca da bagno o quella più piacevole di offrire un giro di Guinness
a un gruppo di amici.
In Irlanda vengono accettate le valute straniere principali e i
travellers' cheque rilasciati dagli istituti più noti, ma la scelta
di portare con sé solo le sterline inglesi offre il vantaggio che in
Irlanda del Nord e in Gran Bretagna le si può cambiare senza perdere
nulla e senza pagare commissioni. In genere i tassi di cambio migliori
sono quelli praticati dalle banche, ma gli uffici di cambio tengono
aperto più a lungo. Molti uffici postali offrono il servizio di
cambio della valuta e sono aperti anche il sabato mattina. Le carte di
credito sono diffusamente accettate, ma molti bed & breakfast e
alcuni piccoli distributori nelle zone più isolate accettano solo il
contante. Sia in Irlanda del Nord sia in Eire i bancomat sono
piuttosto numerosi.
I ristoranti e gli alberghi eleganti di solito aggiungono il 10% o 12%
per il servizio e di solito in questi posti non è prevista la mancia.
I locali più semplici in genere non fanno pagare il servizio; se
decidete di lasciare la mancia, arrotondate il conto oppure aggiungete
al massimo il 10%. Non è necessario dare la mancia ai tassisti, ma se
volete farlo va bene il 10%. Nei bar la mancia non è prevista.
Consigli
sanitari:
I
cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Informatevi
a questo riguardo presso gli uffici della vostra ASL.
Vaccinazioni: non ci sono vaccinazioni obbligatorie.
Rischi sanitari: nessuno.
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