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ISLANDA

  

     

Nome completo del paese: Repubblica d’Islanda
Superficie:
103.000 kmq
Popolazione:
272.000
Capitale:
Reykjavík (popolazione 170.000)
Popoli:
97% Islandesi
Lingua
: islandese (oltre a inglese e tedesco)
Religione:
95% chiesa luterana evangelica, 3% altre confessioni protestanti, 1% cattolici e alcuni seguaci di Ásatrú, un’antica religione scandinava
Ordinamento dello stato:
Repubblica democratica
 

Ambiente:
L’Islanda, seconda isola d’Europa per estensione, si trova nell’Oceano Atlantico, a nord-est della Scozia, a ovest della Norvegia e a sud-est della Groenlandia. L’isola principale, che si estende per 500 km da est a ovest e per 300 km da nord a sud, è caratterizzata da altipiani desertici, delta sabbiosi, vulcani, distese di lava e ghiacciai risalenti all’epoca glaciale. Oltre metà del paese si trova a più di 400 metri di quota, e la vetta più alta, l’Hvannadalshnúkur, raggiunge i 2119 m. Solo il 21% delle terre, tutte vicine alla costa, sono considerate coltivabili e abitabili. La maggior parte della popolazione islandese e della produzione agricola si concentra nel sud-est, tra Reykjavík e Vík.
L’Islanda è una massa terrestre relativamente giovane e soggetta a periodici sconvolgimenti a causa dell’attività vulcanica. I terremoti qui sono piuttosto comuni e le persone si curano solo delle esplosioni vere e proprie, quelle che fanno sorgere un’isola dove un tempo c’era solo l’oceano, oppure quelle che riplasmano la superficie terrestre. Non sorprende che tra scosse ed eruzioni il paesaggio sia privo di alberi (anche se, a dire il vero, grazie a massicci programmi di riforestazione il paese ha alcune foreste e aree di betulle a cespuglio). Ci sono invece in abbondanza ampie zone di tundra, praterie, torbiere e aridi deserti. L’unico mammifero indigeno è la volpe dell’Artico; anche gli orsi polari, che saltuariamente arrivano dalla Groenlandia sui banchi di ghiaccio galleggianti, sono originari, ma sono considerati ospiti indesiderabili. Tra gli animali introdotti vi sono la renna, il visone e il topo selvatico. Vi sono anche molti uccelli, soprattutto marini, oltre a mammiferi marini e pesci. Tra i pesci di acqua dolce ci sono solo anguille, salmoni, trote e salmerini alpini.
Le coste meridionali e occidentali hanno temperature invernali relativamente miti grazie alla calda Corrente del golfo, anche se le precipitazioni sono molto intense. In gennaio, per esempio, Reykjavík ha una media di 3 giorni di sole (in luglio la norma è 1 solo). Luglio e agosto sono i mesi più caldi e, in generale, le probabilità di trovare bel tempo aumentano muovendosi verso nord o verso est. Le zone più soleggiate sono quelle nei dintorni di Akureyri e del lago M y´vatn nel centro-nord, mentre le temperature più miti si hanno nei dintorni di Egilssta¯oir a est, anche se entrambe queste località sono spazzate da uno sgradevole vento gelato. Pur avendo il cielo più limpido rispetto alle zone costiere, i deserti dell’interno hanno altri problemi, come bufere e forti venti che sollevano polvere e sabbia.

  
Documenti:
per entrare in Islanda per turismo i cittadini italiani necessitano solo della carta di identità valida per l’espatrio. La durata massima della permanenza non deve superare i 90 giorni.
  
Visti:
i cittadini italiani e, più in generale, i cittadini dell’Europa occidentale e di USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Singapore e almeno un’altra ventina di paesi non hanno bisogno del visto.
  
Ambasciate: l’Islanda non ha un’ambasciata in Italia, ma è rappresentata da alcuni consolati onorari. Ecco gli indirizzi: Via Flaminia 441, 00196 Roma, tel. 06 323 18 40, fax 323 14 68; Via A. Maffei 1, 20135 Milano, tel. 02 55 19 53 87; Corso Vittorio Emanuele II 105, 10128 Torino, tel. 011 562 62 82; Via Petrarca 93/9, 80122 Napoli, tel. 081 575 21 08; Salita alla Spianata di Castelletto 9, 16124 Genova, tel. 010 25 25 86; Via Calabria 36, 98100 Messina, tel. 090 71 88 42. La sede diplomatica italiana accreditata è in Norvegia (Inkognitogaten 7, 0258 Oslo, tel. dall’Italia 0047 22 55 22 33/4, fax 44 34 36). In Islanda l’Italia è però rappresentata da un consolato onorario che ha sede in Bankstræti 7a, PO Box 16 R, Reykjavík, tel. dall’Italia 00354 562 4042, fax 562 4004.
 
Patente di guida: per noleggiare un’auto in Islanda è sufficiente la patente italiana.
 
Telefoni: il prefisso per telefonare in Islanda dall’Italia è lo 00354, cui segue il numero dell’abbonato a sette cifre. Per telefonare in Italia è necessario comporre lo 0039, seguito dal prefisso della città italiana (con lo zero, obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero desiderato. Per usufruire del servizio ItalyDirect, che consente l’addebito della chiamata sulla bolletta del destinatario o su carta di credito telefonica, il numero da comporre è 8009039.
 
Fuso orario: l’Islanda è nel fuso orario di Greenwich, un’ora indietro rispetto all’Italia: ciò significa che, quando a Reykjavík è mezzogiorno, a Roma sono le 13. L’ora legale è in vigore da fine marzo a fine ottobre, come in Italia.
 
Elettricità: 220 V, 50 Hz
 
Pesi e misure: sistema metrico decimale
  
Valuta: króna (Ikr)
Tasso di cambio:

US$1 = Ikr 73, 620
Euro1 = Ikr 76,786
Ikr1 = Lire 25,2

Prezzi:
• pasto economico: US$5-10
• pasto in un ristorante: US$12-20
• albergo economico: US$15-45
• albergo di categoria media: a partire da US$90 (camera doppia)

Dal momento che praticamente tutto è importato, nell’Atlantico settentrionale cibo, pernottamento e trasporti sono costosi: l’Islanda è considerata meno cara solo del Giappone. Se si possono spendere US$500 al giorno non si avrà alcun tipo di problema, ma chi ha meno disponibilità avrà qualche difficoltà per evitare di sforare il proprio limite di pesa. Se si è disposti a rinunciare a qualche comfort e a dormire negli ostelli della gioventù, a mangiare nei bar e spostarsi sfruttando i pass per gli autobus si dovrebbe riuscire a spendere US$35 al giorno. Gli Europei che portano in Islanda la propria vettura, soprattutto una roulotte o un camper, dovrebbero avere maggiori comfort senza spendere molto di più, ma la benzina costa oltre US$1 al litro.
I travellers’ cheque in valuta straniera, gli assegni postali e le banconote possono essere cambiate in corone islandesi presso qualsiasi banca. Viene applicata una commissione di circa US$2,50, a prescindere dalla somma che si cambia. Molti locali accettano le principali carte di credito: gli islandesi vanno matti per le carte di plastica e le usano anche per comprare la verdura o effettuare altri piccoli acquisti.
La mancia non è necessaria: i ristoranti migliori aggiungono automaticamente al conto il prezzo del servizio ma se si vuole lasciare qualcosa sarà bene accetto.
 
Consigli sanitari:
Gli Islandesi godono di uno dei climi più salubri e meno inquinati del mondo. I viaggiatori non sono esposti a grossi rischi, e chi dovesse farsi male o ammalarsi durante il soggiorno troverà assistenza medica di alta qualità (sempre che non si trovi in qualche zona remota e selvaggia).
Rischi sanitari:
ipotermia se si pratica il trekking.
 

        

 


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