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Nome del paese:
Norvegia
Superficie: 324.220 kmq
Popolazione: 4.326.000
Capitale: Oslo (465.000 abitanti)
Popoli: 97% Nordici, Alpini e Baltici, con una minoranza di
Lapponi
Lingua: bokmål e nynorsk
Religione: cristiana (93% evangelici luterani)
Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale
Ambiente:
La
Norvegia occupa la parte occidentale della Penisola Scandinava e
confina con Svezia, Finlandia e Russia. È caratterizzata da una lunga
linea costiera costellata di fiordi e un interno montagnoso coperto da
alcuni dei più grandi ghiacciai d’Europa. Oltre 500 kmq del paese
si trovano a nord del Circolo Polare Artico, ma la costa occidentale
in genere non ghiaccia mai grazie alla calda corrente del Golfo.
Solo il 3% del territorio norvegese è coltivabile. Circa il 27% è
coperto da foreste, anche se sono sempre più danneggiate dalle piogge
acide provocate dagli agenti inquinanti utilizzati da Russia, Germania
e Gran Bretagna. La fauna locale comprende renne, lupi e lemming.
Molti dei 30.000 Lapponi che vivono in Norvegia conducono la loro
tradizionale vita nomade allevando le renne nelle estreme regioni
settentrionali. La scarsità di terre coltivabili ha costretto i
Norvegesi a guardare al mare come fonte di sostentamento e la pesca
commerciale gioca un ruolo importante sia nell’economia sia nel
tessuto sociale della nazione.
Le zone costiere della Norvegia hanno un clima sorprendentemente
temperato grazie alla corrente del Golfo, ma nelle regioni montuose
dell’interno gli estremi climatici sono più marcati e gli altipiani
settentrionali presentano condizioni climatiche di tipo artico. Il
periodo migliore va da maggio a settembre, mentre i mesi peggiori sono
quelli compresi tra novembre e marzo, quando le temperature medie
scendono al di sotto dello zero. Il cosiddetto sole di mezzanotte,
quando il sole non tramonta mai, si può osservare dal 14 maggio al 30
luglio a Capo Nord e dal 23 maggio al 17 luglio nelle Isole Lofoten.
Persino nella Norvegia meridionale il cielo resta chiaro dalle 4 alle
23 in estate. Al contrario, nelle regioni settentrionali il sole non
sorge dalla fine di novembre alla fine di gennaio, una condizione
ideale se si è oppressi dall’angoscia o dal sonno, oppure se si
hanno abitudini vampiresche.
Documenti: è sufficiente la sola carta d’identità valida per
l’espatrio.
Visti: i cittadini italiani non hanno bisogno di alcun visto
per soggiornare in Norvegia fino a tre mesi.
Ambasciate: l’ambasciata della Norvegia in Italia è in Via
delle Terme Deciane 7, 00153 Roma; tel. 06 571 70 31, fax 57 17 03 16.
I consolati generali hanno i seguenti recapiti: Piazza Castello 20,
20121 Milano, tel. 02 80 11 37, fax 86 28 74; Piazzale Stazione
Marittima, 80133 Napoli, tel. 081 551 22 11, fax 551 29 47; Via
Emerico Amari 8, 90139 Palermo, tel. 091 33 38 50, fax 32 24 35.
L’ambasciata italiana in Norvegia ha il seguente recapito:
Inkognitogaten 7, 0258 Oslo 2; tel. dall’Italia 0047 22 55 22 33/4,
fax 22 44 34 36.
Patente di guida: è sufficiente la patente italiana.
Telefoni: per telefonare in Norvegia dall’Italia bisogna
digitare il prefisso internazionale 0047, seguito direttamente dal
numero locale a otto cifre. Per telefonare dalla Norvegia in Italia
bisogna comporre lo 0039, seguito dal prefisso della località con lo
zero (obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero dell’abbonato.
Per le chiamate a carico del destinatario in Italia o con addebito su
carta di credito telefonica basta comporre il numero 80019939.
Fuso orario: GMT/UTC più 1 ora (come in Italia). La Norvegia
adotta l’ora legale.
Elettricità: 220 V, 50-60 Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Valuta:
corona norvegese (Krone, Nkr)
Tassi di cambio:
US$1 = Nkr7,72
Euro1 = Nkr8,34
Nkr1 = Lire 231
Prezzi:
• pasto economico (chioschi, ecc.): US$8-10
• pasto in un ristorante economico: US$15-25
• pasto in un ristorante di categoria elevata: US$30
• albergo economico: US$40-60
• albergo di categoria media: US$75-125
• albergo di categoria elevata: US$200-300 e oltre
La Norvegia può risultare molto costosa, ma se si tira un po’ la
cinghia si possono evitare spese eccessive. Dormendo solo nei campeggi
e preparandosi da soli da mangiare si può riuscire a spendere meno di
US$30 al giorno. Pernottando in ostello, facendo la prima colazione in
una panetteria, pranzando in un ristorante economico e comprando
qualcosa per la cena in un negozio di generi alimentari si possono
calcolare US$45 al giorno. Se si alloggia negli alberghi
‘economici’ che comprendono una prima colazione a buffet, si fa
pranzo in un ristorante di categoria media e si fa uno spuntino per
cena si spenderanno circa US$60 al giorno. Tutte queste cifre
prevedono solo le spese essenziali: divertimenti, alcolici e mezzi di
trasporto sono extra.
Gli uffici postali e le banche cambiano le principali valute straniere
e accettano tutti i travellers’ cheque. Alcune banche applicano una
tassa per ogni assegno, si può quindi risparmiare portando dei
travellers’ cheque di grosso taglio. Gli sportelli per il prelievo
automatico sono molto diffusi e le carte di credito dei principali
circuiti sono ampiamente accettate.
Le tasse di servizio e le mance sono incluse nei conti dei ristoranti
e dei taxi e una mancia supplementare non è prevista. La
contrattazione non è una pratica comune.
Consigli
sanitari:
I cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Richiedetelo
presso gli uffici della vostra ASL prima di partire e portatelo con
voi in viaggio.
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