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Nome completo del
paese: Paesi Bassi (Olanda)
Superficie: 41.160 kmq
Popolazione: 15.650.000
Capitale: Amsterdam (700.000 abitanti)
Popoli: più del 95% Olandesi di origini germaniche e
gallo-celtiche, Indonesiani, Marocchini e Surinamensi
Lingua: neerlandese (olandese)
Religione: cristiana (cattolici e protestanti) (60%), musulmana
(3%)
Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale
Ambiente:
Sebbene
gli Olandesi abbiano la simpatica abitudine di chiamare ‘montagna’
qualsiasi oggetto più alto di un dosso artificiale, il territorio
olandese è, per la maggior parte, pianeggiante e acquitrinoso.
Infatti si tratta di un territorio bonificato nel corso dei secoli e i
polder sottratti al mare sono protetti da dighe. Più del 50%
del territorio si trova al di sotto del livello del mare e la
provincia sud-orientale del Limburgo è l'unica a vantare qualche
collina. L’Olanda è delimitata dal Mare del Nord, dal Belgio e
dalla Germania. Il fiume principale è il Reno che, dopo essersi
gonfiato d’acqua nelle montagne tedesche e svizzere, la riversa in
queste terre pianeggianti.
Uno dei disastri più gravi nella storia del paese si verificò nel
1953, quando l’alta marea primaverile, unita a una violenta
tempesta, aprì una breccia nelle dighe della Zelanda. In quella
triste occasione morirono 1835 persone. Per evitare che un episodio
del genere si ripetesse venne ideato il Progetto Delta, che blocca i
delta fluviali sud-occidentali con un reticolo di dighe e con
un'imponente barriera lunga 3,2 km che viene abbassata soltanto quando
le condizioni meteorologiche diventano critiche. Nel 1995, dopo che
forti piogge in Francia e in Belgio avevano fatto straripare i fiumi
Mosa e Waal, nel paese si verificò la più grande evacuazione forzata
che l’Olanda abbia visto dai tempi del disastro in Zelanda. Circa
240.000 persone furono allontanate dalla regione del Gheldria, che
comprende la città di Nimega, per il timore che le dighe lungo i due
fiumi crollassero.
L’Olanda è il paese con la densità di popolazione più alta
d'Europa, tuttavia, sembra il luogo più organizzato del mondo. Il
gruppo di città disposte quasi a formare un cerchio nella parte
occidentale del paese (Amsterdam, L’Aja e Rotterdam) è una delle
aree a maggiore densità abitativa sulla faccia della terra, e anche
nel resto del territorio olandese non è possibile trovare un luogo
che si possa definire isolato. Le città spesso sfumano l’una
nell’altra e sono collegate da grandi arterie e piste ciclabili; gli
acquitrini, anch'essi dall'aspetto composto, e le pianeggianti e
gradevoli aree boscose fungono da cuscinetto. In Olanda esistono
persino luoghi in cui è possibile udire il cinguettio degli uccelli
sullo sfondo del costante rumore del traffico.
L’Olanda ha un clima marittimo temperato dagli inverni freschi e
dalle estati miti. Il paese è piuttosto piovigginoso, in particolar
modo in autunno e in primavera, quando può sembrare che il cielo
voglia rimanere grigio in eterno. Tuttavia, il territorio pianeggiante
causa rapidissimi cambiamenti di clima non appena il vento inizia a
soffiare.
Documenti: è sufficiente avere con sé la carta
d’identità.
Visti: l’Olanda, insieme a Belgio, Francia, Germania,
Lussemburgo, Italia, Portogallo e Spagna fa parte della cosiddetta
area di Schengen, nella quale sono stati aboliti i confini. I
cittadini europei non hanno vincoli di alcun tipo, dunque i cittadini
italiani possono entrare e uscire dall’Olanda a proprio piacimento.
Se la permanenza è superiore a tre mesi occorre però richiedere il
permesso di soggiorno.
Ambasciate: l’ambasciata olandese in Italia è in Via Michele
Mercati 8, 00197 Roma; tel. 06 321 58 27, fax 329 68 02. I consolati
generali hanno i seguenti recapiti: Via Cavour 81, 50129 Firenze, tel.
e fax 055 47 52 49; Viale Sauli 4/12 sc. A, 16121 Genova, tel. 010 57
78 38, fax 570 06 37; Via San Vittore 45, 20123 Milano, tel. 02 48 55
84 21, fax 48 55 84 52. L’ambasciata italiana in Olanda si trova in
Alexanderstraat 12, 2514 JL, L’Aja; tel. dall’Italia 0031 70 302
10 30, fax 361 49 32. Il consolato generale ha il seguente recapito:
Herengracht 581, 1017 CD Amsterdam; tel. dall’Italia 0031 20 550 20
50.
Patente di guida: è riconosciuta la patente italiana. La Carta
Verde non è richiesta.
Telefoni: per telefonare in Olanda dall’Italia bisogna
digitare il prefisso internazionale 0031, quindi il prefisso della
località senza lo zero e il numero desiderato. Per telefonare
dall’Olanda in Italia bisogna comporre lo 0039, seguito dal prefisso
della località con lo zero (obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal
numero dell’abbonato. Per le chiamate a carico del destinatario in
Italia o con addebito su carta di credito telefonica basta comporre il
numero 08000226039 oppure il numero 0080039390001: risponderà
l'operatore italiano.
Fuso orario: l’Olanda si trova nella stessa fascia oraria
dell’Italia, un’ora avanti rispetto a Greenwich. Dall’ultima
domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre è in vigore
l’ora legale.
Elettricità: 220V, 50 Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Valuta:
Guilder (fiorino olandese, NFL)
Tassi di cambio:
Euro1 = NFL2,20371
NFL1 = Lire 878,641
Prezzi:
- pasto economico (chioschi, ecc.):
US$5-10
Anche se alcuni abitanti di Amsterdam vi
assicureranno che è possibile sopravvivere rubando una sola
bicicletta al giorno, non crediate che in Olanda si spenda poco. Se vi
accontentate di mangiare patatine, pernottare negli ostelli e andare
in giro a piedi, allora potete sopravvivere con circa US$30 al giorno.
In Olanda, soprattutto ad Amsterdam nella stagione estiva, vengono
organizzate molte attività gratuite che possono essere gradite a chi
viaggia in economia. Chi preferisce invece consumare due pasti caldi
al giorno, pernottare in una camera comoda con il bagno indipendente e
viaggiare con i mezzi pubblici deve partire da una cifra base di
US$70. Per risparmiare, conviene acquistare una tessera per i musei se
si prevede di visitarne molti e procurarsi una bicicletta per
spostarsi al solo prezzo dell’energia muscolare.
Cambiare la valuta in Olanda è semplicissimo: Tutti gli uffici
postali cambiano contanti o travellers’ cheques, e nelle grandi città
gli uffici di cambio sono comuni quanto i chioschi che vendono
patatine. Generalmente, le banche offrono i tassi più vantaggiosi, ma
il servizio può essere lento. Gli sportelli automatici sono molto
diffusi, soprattutto il circuito Cirrus e la MasterCard è la carta di
credito più comune.
In Olanda le mance non sono obbligatorie, ma se arrotondate il conto
verrete apprezzati dai tassisti e nei ristoranti o locali che
effettuano servizio ai tavoli. Se si va al ristorante in comitiva, è
frequente dividere il conto in parti uguali, ma è consigliabile non
suggerite di ‘fare all'olandese’ (l'equivalente inglese del nostro
‘fare alla romana’), perché l'espressione è sconosciuta in
Olanda. È inutile cercare di contrattare sul prezzo, anche se gli
Olandesi al mercato delle pulci qualche volta ci riescono.
Consigli sanitari:
I cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Richiedetelo
presso gli uffici della vostra ASL prima di partire e portatelo con
voi in viaggio.
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