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Nome
completo del paese:
Federazione Russa
Superficie: 17,1 milioni kmq
Popolazione: 150 milioni (tasso di crescita annuale: 0,2%)
Capitale: Mosca (9 milioni di abitanti)
Popoli: 80% Russi, 4% Tatari, Ugro-finnici e numerose minoranze
etniche
Lingua: russo
Religione: chiesa ortodossa russa, islam, animismo
Ordinamento dello stato: confederazione di stati
Ambiente: Malgrado
la dissoluzione del suo impero, la Russia è ancora enorme - si
estende dai confini con Estonia, Lettonia, Bielorussia, Ucraina e
Turchia a ovest fino all’Oceano Pacifico, 6000 km più a est, dopo
aver toccato Kazakistan, Mongolia e Cina. Il territorio è
prevalentemente pianeggiante, interrotto solo dagli Urali, che non
superano i 1900 m di quota, e dalle catene montuose dell’estremità
orientale, che sono più elevate. I tre grandi fiumi a ovest degli
Urali - Dnepr, Don e Volga - si trovano tutti a meno di 400 km da
Mosca e scorrono verso sud sfociando nel Mar Nero o nel Mar Caspio.
L’Estremo Oriente della Russia è la Siberia, il cui nome evoca
immediatamente tundra, steppe, catene montuose, esilio e desolazione
insostenibile.
A causa delle sue dimensioni, il territorio russo attraversa diverse
regioni climatiche. La taiga settentrionale di pini e abeti rossi
ospita renne, lupi e orsi bruni. Nelle foreste formate da conifere e
alberi decidui vivono cervi, linci e tigri siberiane (avvistate nei
sobborghi di Vladivostok). Le steppe di terra nera sono il granaio
dell’Asia. Leopardi delle nevi, ghepardi, porcospini, gazzelle,
capre selvatiche e camosci popolano i deserti dell’Asia centrale,
anche se l’inquinamento e i cacciatori di pellicce minacciano
l’esistenza di molte specie. Ci sono oltre 140 riserve naturali
statali, i cui programmi di riproduzione hanno in molti casi
assicurato la sopravvivenza di alcune specie animali, tra cui il
bisonte europeo.
Mosca e San Pietroburgo hanno temperature medie estive che oscillano
intorno ai 24°C. A Mosca la colonnina di mercurio scende sotto zero
dalla fine di novembre e la neve resta nelle strade fino agli inizi di
aprile; a gennaio la temperatura media è di -12°C. San Pietroburgo
passa da un’estate in cui il cielo non diventa mai completamente
scuro a un inverno in cui ci sono solo 5 ore di luce incerta. La
temperatura media di gennaio è di -8°C. In entrambe le città la
primavera coincide con il periodo del disgelo: i veicoli ricompaiono
sulle strade e c’è un diffuso senso di confusione. Vladivostok,
sulla costa pacifica, ha condizioni climatiche leggermente migliori
rispetto alle altre estreme regioni orientali. Con temperature medie
invernali di -13°C è abbastanza calda rispetto a Ojmjakon nel
nord-est, che è il luogo abitato più freddo della terra: le
temperature invernali arrivano anche a -65°C.
Documenti:
è necessario il passaporto valido per tutta la durata del soggiorno.
Visti: per visitare il paese i cittadini italiani hanno bisogno
di un visto d’ingresso, che viene rilasciato da una sede consolare
russa in Italia tramite un’agenzia turistica. Per ottenerlo
occorrono tre foto formato tessera, la compilazione di un modulo e la
fotocopia del passaporto. Tali documenti dovranno pervenire
all’agenzia almeno 15 giorni prima della partenza. Il costo di un
visto si aggira intorno a lire 110.000.
Ambasciate: l’ambasciata russa in Italia si trova in Via
Gaeta 5, 00185 Roma; tel. 06 494 16 80, 494 16 49, fax 49 10 31. I
consolati: Via Nomentana 116, 00161 Roma, tel. 06 44 23 56 25; Via
Sant’Aquilino 3, 20148 Milano, tel. 02 48 70 60 41. L’ambasciata
italiana in Russia ha il seguente recapito: Denezhny, Per. 5, 121002
Mosca; tel. dall’Italia 007 095 241 15 33/4/5/6, fax 253 92 89. Il
consolato generale si trova in Tetralnaya Ploshad 10, San Pietroburgo;
tel. dall’Italia 007 812 312 32 17, fax 312 28 96.
Patente di guida: la patente italiana è riconosciuta. Occorre
una polizza assicurativa temporanea, acquistabile in frontiera.
Telefoni: per telefonare in Russia dall’Italia bisogna
digitare il prefisso internazionale 007, seguito dal prefisso della
località senza lo zero (fa eccezione Mosca, che ha il prefisso 095 -
zero incluso, quindi) e dal numero desiderato. Per telefonare dalla
Russia in Italia bisogna comporre il prefisso 81039, seguito dal
prefisso della località con lo zero (obbligatorio dal 18 dicembre
1998) e dal numero dell’abbonato.
Fuso orario: ci sono 11 fusi orari; Mosca è 2 ore avanti
rispetto all’Italia.
Elettricità: 220 V, 50 Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Avvertenza
I crimini contro gli stranieri sono un grosso problema nelle strade
delle grandi città. I delinquenti preferiscono le zone vicino alla
metropolitana, i treni notturni, le stazioni, gli aeroporti, i mercati
e i luoghi di attrazione turistica, e in alcuni casi hanno addirittura
sfondato le porte delle camere d’albergo occupate e chiuse a chiave.
Come in tutte le grandi città, è bene non essere troppo paranoici né
troppo sprovveduti.
È meglio evitare di viaggiare nella Repubblica Cecena, nel Dagestan,
nell’Ossetia settentrionale, nell’Ingushetia e nel
Kabardino-Balkarskaja (compresa la regione dell’Elbrus) e nelle zone
confinanti. Queste zone sono instabili per le conseguenze della guerra
russo-cecena. Il pericolo maggiore per i turisti è quello di essere
rapiti, anche se alcuni visitatori in Cecenia sono persino stati
uccisi.
Valuta: rublo
Tassi di cambio:
US$1 = rubli25,76
Euro1 = rubli27,5143
rublo1 = Lire 70,54
Prezzi:
• pasto economico (chioschi, ecc.): US$4
• pasto in un ristorante di categoria media: US$8
• pasto in un ristorante di categoria elevata: US$15
• albergo economico: US$30
• albergo di categoria media: US$50-75
• albergo di categoria elevata: a partire da US$100
Se si è molto frugali, si evitano gli spostamenti in aereo, i taxi,
le telefonate intercontinentali e i ristoranti decenti, oltre a
cercare sempre l’alloggio meno costoso, si potrebbe riuscire a
spendere US$30 al giorno. Se si pernotta sempre in alberghi
confortevoli e si mangia nei ristoranti due o tre volte al giorno,
bisogna calcolare circa US$85 al giorno. Se si vuole trascorrere la
giornata a mangiare nei migliori ristoranti di Mosca e a dormire nelle
lenzuola più raffinate, si devono calcolare US$350 al giorno.
Conviene portare il denaro sotto quante più forme è possibile. I
dollari americani in contanti sono i più semplici da cambiare; anche
se portare soldi in contanti è pericoloso visto l’ambiente sempre
più violento, le opportunità di cambiare travellers’ cheque sono
poche o nulle. Si dovrebbe riuscire a prelevare del denaro con la
carta di credito nelle grandi città, ma nelle altre località è più
difficile.
In ben pochi locali russi è attesa una mancia. Gli alberghi e i
ristoranti di lusso aggiungono al conto dal 5 al 15%, mentre i
facchini si attendono circa US$1 per ogni collo. I negozi hanno i
prezzi fissi ma nei mercati è comune contrattare sul prezzo.
Consigli
sanitari:
Vaccinazioni: si consiglia di vaccinarsi contro l’epatite A e
la febbre tifoide; molto importante è la vaccinazione antidifterica.
Rischi sanitari: difterite, encefalite, epatite A e febbre
tifoide.
Farmacia da viaggio: è bene portarsi dietro una piccola ed
essenziale dotazione di medicinali. Ecco un elenco di ciò che
potrebbe esservi utile:
Aspirina o Tachipirina per febbre e dolori.
Antistaminici (Polaramin, Zirtec) - utili come decongestionanti per
raffreddori allergici, orticaria e allergie. Gli antistaminici possono
provocare sonnolenza e interagire con l’alcol, quindi vanno assunti
con cautela. Se possibile, sceglietene uno che avete già utilizzato
in passato e che conoscete bene.
Un prodotto tipo Xamamina o Transcop - per prevenire il mal d'aria,
d'auto o di mare.
Antibiotici - utili se viaggiate in zone isolate, ma devono essere
acquistati con la ricetta medica, che dovete portare con voi.
Preparati a base di caolino (Kao Pront) o di loperamide (Imodium,
Dissenten) - per alleviare i sintomi della diarrea, e a base di
metoclopramide (Plasil) - contro la nausea e il vomito. Antibiotici
intestinali (Bimixin, Normix, Rifacol) - per curare forme serie di
diarrea del viaggiatore.
Soluzioni reidratanti - per il trattamento della diarrea grave,
particolarmente importanti se viaggiate con bambini.
Antisettici, mercurocromo e polveri antibiotiche o altri spray secchi
del genere - per disinfettare tagli e graffi.
Una pomata antistaminica (Fargan, Polaramin) - per calmare irritazioni
e prurito dovuti a morsi o punture di insetti.
Complessi multivitaminici - da assumere durante i lunghi spostamenti,
quando l’assunzione di vitamine ai pasti può essere insufficiente.
Garze e cerotti - per piccole ferite.
Polveri antimicotiche - per i piedi e l'inguine.
Forbici, pinzette e un termometro (ricordate che i termometri al
mercurio sono proibiti da alcune linee aeree).
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