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Superficie:
78.772 kmq
Popolazione: 5,2 milioni
Capitale: Edimburgo (420.000 abitanti)
Popoli: Celti, Anglo-sassoni
Lingua: inglese, gaelico
Religione: chiesa presbiteriana di Scozia, altre chiese
presbiteriane, anglicani, cattolici.
Ordinamento dello stato: democrazia parlamentare
Ambiente: La
Scozia è circa la metà dell’Inghilterra; i due terzi del
territorio sono montagne o distese di brughiere. Normalmente si
individuano tre zone: le Uplands meridionali, le Lowlands centrali e
le Highlands settentrionali più le isole. Le Uplands meridionali sono
costituite da fertili pianure e colline e confinano con
l’Inghilterra; le Lowlands centrali sono la regione industrializzata
e densamente popolata di Glasgow e di Edimburgo; le Highlands sono
invece formate da montagne di granito e di arenaria: il Ben Nevis è
la cima più alta della Scozia, ma anche della Gran Bretagna. Delle
790 isole scozzesi, solamente 130 sono abitate. Gli arcipelaghi sono:
Ebridi interne ed esterne, Orcadi e Shetland.
Ben poco rimane dell’antica foresta caledoniana, che era formata da
pini scozzesi, querce, betulle bianche, salici, ontani, sorbi
selvatici ed erica. Oggi i tre quarti del territorio sono costituiti
da paludi, brughiera e nuda roccia e da 800.000 ettari di torba acida.
Nell’estremo nord, caso unico per le Isole Britanniche, ci sono
anche muschi e licheni.
I cervi abbondano, i cinghiali, un tempo in pericolo di estinzione,
sono stati reintrodotti e si contano ancora pochi esemplari di gatti
selvatici e di capre selvatiche. Sulle Highland si vedono ovunque
bovini e pecore. Non ci sono molte lontre, mentre il numero dei visoni
sta aumentando. Se si è fortunati nei boschi più fitti si può
incontrare un gallo cedrone, uccello nero simile a un tacchino della
famiglia delle pernici, mentre le oche selvatiche svernano sulle
stoppie delle Lowlands. Le foche non sono una vista rara; ma
l’animale più famoso, che attira tutti i turisti, è sicuramente il
salmone.
Il termine più indicato per descrivere il clima scozzese è ‘vario’.
Nel giro di pochi chilometri il tempo cambia velocemente e un giorno
di sole è spesso seguito da uno di pioggia. La vicinanza al Circolo
Polare Artico è bilanciata dalla corrente del Golfo che mitiga – o
quasi – la temperatura per tutto l’anno. Il clima delle Highlands
è piuttosto rigido in qualunque mese. La costa orientale è in genere
fresca e secca, con temperature invernali quasi sempre superiori allo
zero – a meno che non soffino i gelidi venti del Mare del Nord.
Sulla costa occidentale fa meno freddo, ma l’umidità relativa è più
alta; la media estiva è di 19°C. Maggio e giugno sono i mesi più
secchi, luglio e agosto i più caldi. All’estremo nord il sole quasi
non tramonta d’estate, e sorge per pochissimo tempo d’inverno.
Documenti: i cittadini italiani non hanno bisogno del
passaporto per recarsi nel Regno Unito; è sufficiente la sola carta
d’identità.
Visto: i cittadini italiani non hanno bisogno del visto
d’ingresso per entrare nel Regno Unito e possono vivere e lavorare
in Scozia senza sottostare ai controlli per l’immigrazione.
Ambasciate: in Italia sono numerose le sedi diplomatiche del
Regno Unito. L'ambasciata e il consolato generale hanno sede in Via XX
Settembre 80 A, 00187 Roma; tel. 06 482 55 51, fax . Vi sono poi sedi
consolari in varie altre città: Via Saluzzo 60, 10125 Torino, tel.
011 650 9 292; Via San Paolo 7, 20121 Milano, tel. 02 72 30 01; Piazza
della Vittoria 15, 16121 Genova, tel. 010 56 48 33; Dorsoduro 1051,
30123 Venezia, tel. 041 522 72 07; Lungarno Corsini 2, 50123 Firenze,
tel. 055 28 41 33; Via Francesco Crispi 122, 80122 Napoli, tel. 081 66
35 11. L'ambasciata e il consolato generale italiani nel Regno Unito
si trovano a Londra, rispettivamente al 14 Three Kings Yard W1, tel.
dall'Italia 0044 171 312 22 00, fax 312 22 30, e in 38 Eaton Place
SW1X 8AN, tel. dall'Italia 0044 171 235 93 71, fax 823 16 09. In
Scozia il consolato italiano ha sede in 32 Melville St, Edimburgo EH3
THA, tel. dall'Italia 0044 131 226 36 31, fax 226 62 60.
Patente di guida: è sufficiente la patente italiana (per 12
mesi, però; in seguito dovrete richiedere una patente inglese presso
un locale ufficio postale). La Carta Verde non è più obbligatoria.
Telefoni: per telefonare nel Regno Unito dall’Italia bisogna
comporre il prefisso 0044, seguito dal prefisso della città senza lo
zero e dal numero dell’abbonato. Per chiamare invece l’Italia dal
Regno Unito si deve comporre lo 0039, seguito dal prefisso della
località (con lo zero, obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal
numero dell’abbonato. L'ItalyDirect è un servizio che consente di
fare telefonate a carico del destinatario in Italia oppure con
addebito su carta di credito telefonica tramite l’operatore italiano
Telecom. Per usufruirne dal Regno Unito potete comporre il numero 0800
89 0039 (tramite BT) oppure lo 0500 89 0039 (tramite Mercury).
Fuso orario: nel Regno Unito le lancette dell’orologio sono
indietro di 60 minuti rispetto all’Italia: quando a Roma sono le 13,
a Londra sono le 12. La differenza permane anche durante i mesi
dell’ora legale, che vige anche nel Regno Unito.
Corrente elettrica: 240V, 50 Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale (eccetto per la birra
che si vende a pinte).
Valuta: sterlina inglese (£,
pound), suddivisa in cento pence (p)
Tassi di cambio:
US$1 = £0.63
Euro1 = £0.6495
£1 = lire 2974
Prezzi:
- Pasto economico (chioschi, ecc.):
US$5-10
La Scozia è cara, ma non certo come
l’Inghilterra. Sono molte le possibilità di sistemazione in ostelli
e affini, e dovreste quindi riuscire a non spendere troppo per
dormire. Edimburgo è più cara della regione circostante, ma i prezzi
crescono ancora di più nelle Highlands e nelle isole. Anche al di
fuori delle zone più care si spendono almeno US$30 al giorno, ma se
dormite nei B&B, mangiate una volta al ristorante e pagate qualche
biglietto d’ingresso, spenderete circa US$65 al giorno.
La sterlina inglese è in uso anche in Scozia, ma la Banca Scozzese
emette proprie banconote (di solito accettate anche in Inghilterra).
In tutte le banche accettano i traveller’s cheques, che vi conviene
portare in sterline per evitare di cambiare due volte. Gli sportelli
bancomat (‘cashpoint’ o ‘ATM’) sono molto diffusi e sono
collegati ai principali circuiti, come Cirrus, Maestro e Plus; ma se
la vostra tessera viene trattenuta, sono guai grossi: quasi tutte le
banche tendono a tagliarla in due e a restituirla alla vostra agenzia
– procedura ovviamente inutile.
Nei ristoranti i camerieri si aspettano almeno il 10% di mancia, ma se
il servizio lascia a desiderare non siete tenuti a dare niente. I
camerieri hanno stipendi ridicoli, perché tanto – pensa il datore
di lavoro – con le mance si può guadagnare parecchio. Se nel conto
è incluso il servizio, la mancia non è necessaria. Anche ai tassisti
si dà normalmente il 10% in più.
Consigli
sanitari:
I
cittadini italiani possono usufruire dell’assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Informatevi
a questo riguardo presso gli uffici della vostra Asl.
Vaccinazioni: non ci sono vaccinazioni obbligatorie.
Rischi sanitari: nessuno.
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