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Nome completo del paese:
Repubblica ungherese
Superficie: 93.000 kmq
Popolazione: 10,4 milioni
Capitale: Budapest (2 milioni di abitanti)
Popoli: 90% Ungherese, 5% Gitani, 2% Tedeschi, 1% Slovacchi
Lingua: ungherese
Religione: 68% cattolici, 21% riformati (calvinisti), 6%
evangelici (luterani), 5% altro
Ordinamento dello stato: democrazia parlamentare
Ambiente: L’Ungheria
è un paese a forma di rene umano al centro dell’Europa. Confina con
Austria, Slovacchia, Ucraina, Romania, Yugoslavia, Croazia e Slovenia.
Morfologicamente è divisa in tre parti: le basse regioni della Grande
Pianura (est, centro e sud-est) e della Piccola Pianura (nord-ovest);
le catene montuose (nord) che comprendono le vette più alte del paese
(Kékesteto 1015 m); e le regioni collinari transdanubiane (ovest e
sud-ovest). I fiumi principali sono Danubio e Tisza, che dividono il
paese in tre parti, e la Dráva, che forma il confine sud-occidentale
con la Croazia. Il paese ha oltre 1000 laghi - il più grande, il
Balaton, è disseminato di sorgenti termali.
Quasi il 70% del territorio ungherese è coltivato e solo il 14% è
coperto da foreste, formate in prevalenza da faggi e querce e da una
piccola percentuale di abeti. Gli animali più comuni sono cervi,
lepri, cinghiali e lontre, ma ci sono anche specie rare come il gatto
selvatico, il pipistrello lacustre e la lucertola della Pannonia.
Tuttavia, la maggior parte dei vertebrati del paese sono uccelli,
soprattutto acquatici, attratti da fiumi, laghi e zone paludose. Ci
sono 5 parchi nazionali e quasi 1000 aree protette.
L’Ungheria ha un clima temperato e può essere suddivisa in tre
zone: clima mediterraneo a sud, continentale a est, atlantico a ovest.
Nelle regioni transdanubiane orientali, le estati sono lunghe e gli
inverni miti e umidi. La Grande Pianura ha le escursioni termiche più
estreme, con inverni freddi e ventosi ed estati calde e generalmente
secche. L’estate può essere molto calda a Budapest e nelle regioni
transdanubiane occidentali, con inverni relativamente brevi e nuvolosi
ma talvolta splendidamente soleggiati. La temperatura media annuale è
di 11 gradi. Gennaio è il mese più freddo (-2°C) e luglio il più
caldo (+28°C).
Documenti:
per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida
per l’espatrio.
Visti: ai cittadini italiani non occorre alcun visto. È
consentita una permanenza fino a 90 giorni.
Ambasciate: l’ambasciata ungherese in Italia è in Via dei
Villini 12-16, 00161 Roma; tel. 06 44 23 05 67, fax 440 32 70. Ci sono
due consolati generali: Via Messina 15, 00198 Roma, tel. 06 44 24 99
39; Via Gasparotto 1, 20124 Milano, tel. 02 67 38 29 24.
L’ambasciata italiana in Ungheria ha sede in XIV Stefánia út 95,
1143 Budapest; tel. dall’Italia 0036 1 343 60 65, fax 343 60 58.
Patente di guida: è riconosciuta la patente italiana. Chi
entra nel paese con la propria automobile deve avere la Carta Verde.
Telefoni: per telefonare dall’Ungheria in Italia si compone
lo 0039, seguito dal prefisso della località con lo zero iniziale
(obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero dell’abbonato. Per
chiamare l’Ungheria dall’Italia si digita il prefisso 0036,
seguito dal prefisso della località senza lo zero iniziale e dal
numero dell’abbonato. Dai telefoni pubblici si possono effettuare
chiamate a carico del destinatario in Italia o con addebito su carta
di credito telefonica (servizio ItalyDirect): bisogna comporre 00 e
attendere il segnale di ‘libero’; quindi si digita lo 80003911.
Fuso orario: è lo stesso dell’Italia; anche l’Ungheria
adotta l’ora legale.
Elettricità: 220 V, 50 Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Valuta: fiorino (forint, Ft)
Tassi di cambio:
US$1 = Ft 242.370
Euro1 = Ft 252.792
Ft1 = Lire 7.65
Prezzi:
- Pasto economico (chioschi, ecc.): US$3-5
- Pasto in un ristorante: US$8-10
- Pernottamento economico: US$5-8
- Pernottamento in albergo: US$10-15
L’Ungheria resta una meta economica per i turisti stranieri. Se si
alloggia in una casa privata, si mangia in ristoranti a prezzi medi e
si viaggia in II classe nei treni si dovrebbe riuscire a spendere
circa US$25 al giorno senza troppi assilli sui soldi. Chi si
accontenta di ostelli, dormitori o campeggi per dormire e di
self-service o bancarelle per mangiare può ridurre notevolmente i
costi.
Si possono cambiare soldi in contanti e travellers’ cheque fino a
30.000 Ft nelle banche e nelle agenzie di viaggio, pagando una
commissione compresa in genere tra l’1 e il 2%. Gli uffici postali
cambiano quasi sempre i contanti ma raramente gli assegni. Gli
sportelli per il prelievo automatico che accettano carte di credito e
di debito sono diffusi in tutto il paese, ma conviene sempre portare
una certa somma in valuta straniera (preferibilmente dollari americani
o marchi tedeschi) nel caso in cui le carte non funzionino. Le carte
di credito sono accettate nei ristoranti di lusso e in negozi,
alberghi, autonoleggi, agenzie di viaggio e stazioni di servizio.
In Ungheria la mancia è di prassi e praticamente tutti lasciano
qualcosa a camerieri, pettinatrici, tassisti e perfino a dottori,
dentisti e addirittura gestori delle stazioni di servizio (circa il
10%). Se non si dà la mancia, o se ne dà una molto piccola, vuol
dire che si è rimasti molto insoddisfatti del servizio. Nei
ristoranti non bisogna mai lasciare soldi sul tavolo: bisogna
comunicare al cameriere quanto si vuole elargire di mancia mentre si
paga il conto. Non è comune contrattare in Ungheria, ma si può
provare a tirare sul prezzo nei mercatini delle pulci o con i
venditori di oggetti di artigianato popolare.
Consigli
sanitari:
Vaccinazioni: non sono necessarie vaccinazioni particolari.
Rischi sanitari: in genere ciò di cui più si lamentano i
turisti sono le punture di insetti. Le zanzare possono essere molto
fastidiose, in particolare nella zona intorno al Tibisco e al lago
Tisza e in alcune aree del Balaton e del lago Velence. L’acaro della
foresta (kullancs), particolarmente diffuso nei boschi da
maggio a ottobre, può causare irritazione e malessere.
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