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Considerando la sempre maggior presenza di nostri dipendenti nelle sedi estere, è utile consigliar loro delle elementari norme igieniche da seguire, in modo da evitare un cospicuo numero di patologie.
Il viaggiatore che giunge in paesi stranieri, soprattutto del continente Africano, dell'America Latina e di alcune parti dell'Asia, dovrà seguire un corretto comportamento alimentare di cui si riassumono le norme principali:
  1. evitare gli alimenti crudi, ad eccezione della frutta che deve essere sbucciata dallo stesso consumatore;
  2. se si consumano cibi cotti, assicurarsi che siano serviti ancora caldi e che non siano parzialmente cotti, questi infatti, qualora conservati parecchie ore a temperatura ambiente, costituiscono una delle principali fonti di infezioni alimentari;
  3. il latte non pastorizzato deve essere sempre bollito, i gelati possono rappresentare un rischio;
  4. l'acqua del rubinetto è spesso contaminata batteriologicamente. Nel dubbio farla bollire o disinfettarla con apposite compresse a base di Cloro. Meglio comunque usare l'acqua gassata imbottigliata;
  5. evitare il ghiaccio, a meno che non sia preparato con acqua sicuramente potabile;
  6. bevande quali il caffè, il the, il vino, la birra e gli alcolici sono in genere sicure;
  7. non acquistare alimenti o bevande da venditori ambulanti, ciò non rappresenta una garanzia per la sicurezza dei cibi;
  8. particolare attenzione va posta agli insetti quali le zanzare, i pappataci, le zecche, i pidocchi e le pulci che sono vettori della malaria, della febbre gialla, della leishmaniosi, di encefaliti virali ed anche della peste e del tifo esantematico;
  9. usare ogni precauzione nell'utilizzo dei servizi igienici pubblici e curare la propria igiene e pulizia personale più del dovuto (lavarsi le mani accuratamente con acqua e sapone prima di ogni pasto);
  10. non fare il bagno in acque stagnanti e non camminare mai a piedi scalzi su terreni umidi e sabbiosi;
  11. pulire sempre e disinfettare accuratamente le ferite che, nei climi caldi, tendono - se trascurate - a trasformarsi in dolorose ulcere;
  12. utilizzare sempre scarpe comode, che permettano una idonea traspirazione proteggendo contemporaneamente il piede, questo onde evitare la formazione di vesciche ed infezioni micotiche (funghi) e le morsicature di scorpioni e rettili;
  13. evitare i rapporti sessuali occasionali, altrimenti attenersi scrupolosamente alle norme di igiene intima, prima e dopo il rapporto sessuale, ed utilizzare il profilattico;
  14. diffidare di partner che mostrano certificati che attestano la sieronegatività all'HIV (Aids).

Seguendo scrupolosamente questi consigli si riduce non di poco il rischio di contrarre delle malattie.