Considerando
la sempre maggior presenza di nostri dipendenti nelle sedi estere, è utile consigliar
loro delle elementari norme igieniche da seguire, in modo da evitare un cospicuo numero di
patologie.
Il viaggiatore che giunge in paesi stranieri, soprattutto del continente Africano,
dell'America Latina e di alcune parti dell'Asia, dovrà seguire un corretto comportamento
alimentare di cui si riassumono le norme principali:
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evitare gli alimenti crudi, ad eccezione
della frutta che deve essere sbucciata dallo stesso consumatore;
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se si consumano cibi cotti, assicurarsi
che siano serviti ancora caldi e che non siano parzialmente cotti, questi infatti, qualora
conservati parecchie ore a temperatura ambiente, costituiscono una delle principali fonti
di infezioni alimentari;
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il latte non pastorizzato deve
essere
sempre bollito, i gelati possono rappresentare un rischio;
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l'acqua del rubinetto è spesso
contaminata batteriologicamente. Nel dubbio farla bollire o disinfettarla con apposite
compresse a base di Cloro. Meglio comunque usare l'acqua gassata imbottigliata;
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evitare il ghiaccio, a meno che non sia
preparato con acqua sicuramente potabile;
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bevande quali il caffè, il the, il vino,
la birra e gli alcolici sono in genere sicure;
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non acquistare alimenti o bevande da
venditori ambulanti, ciò non rappresenta una garanzia per la sicurezza dei cibi;
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particolare attenzione va posta agli
insetti quali le zanzare, i pappataci, le zecche, i pidocchi e le pulci che sono vettori
della malaria, della febbre gialla, della leishmaniosi, di encefaliti virali ed anche
della peste e del tifo esantematico;
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usare ogni precauzione nell'utilizzo dei
servizi igienici pubblici e curare la propria igiene e pulizia personale più del dovuto
(lavarsi le mani accuratamente con acqua e sapone prima di ogni pasto);
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non fare il bagno in acque stagnanti e non
camminare mai a piedi scalzi su terreni umidi e sabbiosi;
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pulire sempre e disinfettare accuratamente
le ferite che, nei climi caldi, tendono - se trascurate - a trasformarsi in dolorose
ulcere;
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utilizzare sempre scarpe comode, che
permettano una idonea traspirazione proteggendo contemporaneamente il piede, questo onde
evitare la formazione di vesciche ed infezioni micotiche (funghi) e le morsicature di
scorpioni e rettili;
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evitare i rapporti sessuali occasionali,
altrimenti attenersi scrupolosamente alle norme di igiene intima, prima e dopo il rapporto
sessuale, ed utilizzare il profilattico;
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diffidare di partner che mostrano
certificati che attestano la sieronegatività all'HIV (Aids).
Seguendo scrupolosamente questi
consigli si riduce non di poco il rischio di contrarre delle malattie. |