HOME

BACK

        

     




               

      
  informarsi sempre sulla situazione epidemiologica, climatica ed ambientale del luogo di destinazione
  consultare con ampio anticipo l’infettivologo del Centro di Profilassi e Vaccinazioni Internazionali al fine di:
 


  

  • verificare l’esistenza di condizioni fisiologiche (ad es. gravidanza) o patologiche che sconsigliano il viaggio
  • farsi consigliare, in relazione alla situazione epidemiologica del luogo di destinazione, l’eventuale profilassi farmacologia o vaccinale
  • controllare, qualora ci si debba recare in Paesi in cui sono endemiche o epidemiche malattie da tempo eliminate in Italia, il proprio stato vaccinale e verificare se le vaccinazioni effettuate non necessitino di dosi di richiamo ovvero di un nuovo ciclo vaccinale
  • valutare se nel Paese di destinazione esistano condizioni che consiglino vaccinazioni particolari (antitifica, antiepatite A e B, antimeningococcica, antipolio, antidifterica, etc.)
  • se affetti da patologie che richiedono un uso continuo di farmaci, farsene prescrivere una dose sufficiente per la durata del viaggio, quindi approvvigionarsene
  • farsi consigliare farmaci, modalità di assunzione e modalità di comportamento per le più frequenti patologie dei viaggiatori (malessere da viaggio, diarrea da viaggiatore, colpo di calore, etc.).
  • eseguire la profilassi antimalarica e la vaccinazione antifebbre gialla quando necessarie
  • fornirsi di un Kit di pronto soccorso da viaggio.
  • fornirsi di mezzi di protezione contro le punture di insetti (abiti coprenti e mai di colori sgargianti, repellenti cutanei, insetticidi).
  • se il paese di destinazione ha un clima caldo fornirsi di abiti chiari leggeri e di fibre naturali, di cappelli a tesa larga, di occhiali da sole e di creme protettive.
  • se il viaggio comporta cambiamenti di fuso orario e spostamento verso oriente far precedere la partenza da notti di riposo pieno evitando l’assunzione di alcolici e pasti abbondanti