|

| La pelle che protegge il corpo dalle aggressioni esterne è
particolarmente esposta durante i viaggi; il sole, il freddo, il caldo, lumidità,
gli insetti possono costruire nuove fonti di aggressioni. |
Ladattamento ad un nuovo ambiente richiede un po di tempo, e le
malattie della pelle sono comuni nei viaggiatori. Queste malattie possono essere prevenute
con misure di igiene personale che sono, semplicemente, dettate dal buon
senso; ad esempio: fare la doccia più volte al giorno, specialmente quando
le temperature sono alte, lavarsi con il sapone facendo particolarmente
attenzione alle pieghe della pelle e agli spazi interdigitali delle mani e
dei piedi, asciugarsi con cura e indossare vestiti puliti e asciutti dopo la
doccia. Queste misure di igiene dovrebbero essere seguite rigidamente
specialmente all'inizio di un soggiorno e dai bambini piccoli.
Alcune malattie della pelle possono essere aggravate all'inizio di un
viaggio (acne, herpes orale, ulcere varicose, acne rosacea, etc.) mentre
altre, come la |
|
psoriasi, presentano un miglioramento, dovuto specialmente
alla luce del sole. Altre malattie della pelle (ad esempio l'eczema da
contatto) vengono causate dal contatto con materie vegetali, ad esempio
legni esotici non trattati (mogano, ebano e teak) che vengono utilizzati per
fabbricare gioielli ed altri oggetti.
Le scarpe fanno da barriera a molti parassiti (ad esempio la larva migrans
cutanea e quelli che causano la tungiasi, la anchilostomiasi e la
strongiloidiasi) e ai funghi (micetoma).
L'igiene delle mani è fondamentale; le mani debbono essere sempre lavate
prima dei pasti e dopo essere andati in bagno: questo è il punto cruciale nella
prevenzione delle malattie a trasmissione oro-fecale. Non bisogna mai avvicinarsi ad
animali selvatici o anche domestici, specialmente ai cani, soprattutto nelle aree dove
sono endemiche la rabbia e la echinococcosi.
Non bisogna mai mettersi un profumo prima dellesposizione al sole, per
evitare i rischi di una pigmentazione irreversibile in caso di reazione
fototossica.
E' opportuno educare quelli che portano lenti a contatto sulle modalità di
gestione dei problemi legati alle lenti. Due casi di ulcera corneale
secondaria a cheratite batterica sono stati riportati in due viaggiatori in
paesi esotici. |

|