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| Fare i bagni in acque dolci e stagnanti comporta un rischio
di schistosomiasi e di leptospirosi che sono
endemiche nella maggior parte dei paesi della fascia
equatoriale (sebbene alcune zone ne siano esenti). |
I bagni in acqua dolce devono pertanto essere evitati in Sud America,
nell'Africa sub-sahariana e in certe parti dell'Asia per il rischio di
schistosomiasi.
Al contrario l'acqua dolce superficiale può essere usata (per lavare, etc.)
dopo essere stata lasciata ferma per 48 ore, o bollita per pochi minuti o
disinfettata con un antisettico.
E' meglio non fare il bagno da soli in aree isolate e osservare le abitudini
locali, poiché l'annegamento è una delle principali cause di morte nei
viaggiatori, insieme con gli incidenti stradali. |
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In certe regioni, specialmente lagunari, è meglio indossare sandali o ciabatte per
evitare il contatto dei piedi con animali marini velenosi (pesci pietra,
pesci scorpione) con i coralli, i ricci e gli anemoni di
mare). Sulla spiaggia è meglio usare un asciugamano per
evitare il contatto con i parassiti che potrebbero trovarsi sulla spiaggia.
Nelle regioni endemiche per la larva migrans cutanea, bisogna usare un
materassino o sdraiarsi in parti della spiaggia ove la sabbia viene lavata dalle onde.
L'otite esterna è frequente nei viaggiatori diretti alle
Fiji e alle isole Maldive e dipende dai frequenti bagni in acque tiepide.
Può essere prevenuta facendo una doccia dopo ogni bagno; le orecchie
debbono essere risciacquate, ma non si devono utilizzare i bastoncini
cotonati. L'otite esterna viene curata con antibiotici locali (gocce ad uso
otoiatrico) o con antibiotici per via sistemica se l'infezione è più
grave.
La dermatite del bagnante (da pidocchio marino) è una patologia della pelle
urticarioide e pruriginosa limitata alle parti del corpo coperte dal costume
da bagno. L'eruzione compare dopo il contatto con una tossina liberata da
larve (di granchi, di anemoni di mare, di meduse, etc.) sotto la pressione
esercitata dallo sfregamento con il costume. Può essere prevenuta
indossando un costume da bagno piccolo e lavandolo dopo ogni utilizzo. La
cura è basata sull'uso di corticosteroidi e di antiistaminici
dermatologici.
La dermatite da cercarie è una eruzione maculopapulare pruriginosa che si
distribuisce principalmente attraverso la cute delle larve (cercarie) di
schistosomi non umani (aviari), generalmente dopo un bagno in acque dolci
superficiali. L'unica forma di prevenzione consiste nell'evitare il contatto
con le acque contaminate. Il trattamento si basa sull'uso di antiistaminici
e cortisonici topici.
I subacquei sono più esposti ai pericoli marini: oltre al rischio di contatto con
pesci velenosi e conchiglie (ricci marini, pesci pietra, pesci scorpione,
pesci leone, etc.) cè il pericolo creato dalle punture (meduse,
razze) e dai pesci predatori (squali, murene, barracuda) e soprattutto il rischio dovuto allimmersione
(embolia, incidenti di decompressione, etc). Il subacqueo deve conoscere bene le
controindicazioni alla attività subacquea.
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| VIE
RESPIRATORIE |
PATOLOGIE
NEUROLOGICHE |
| asma
progressiva |
epilessia |
| esiti
di toracotomia |
pregresse
fratture aperte del cranio (anche
fratture chiuse se gravi o con esiti
permanenti) |
| esiti
di ascesso polmonare |
| pneumotorace
spontaneo |
| esiti
funzionali di patologia pleurica |
esiti
di meningo-encefalite |
| esiti
anatomici o funzionali di tubercolosi |
patologie
degenerative neuromuscolari |
| |
esiti
di traumi o infezioni del midollo spinale |
| PATOLOGIE
CARDIOVASCOLARI |
| insufficienza
cardiaca |
|
| cardiopatie
congenite |
VARIE |
| valvulopatie |
ulcera
gastroduodenale in fase attiva |
| insufficienza
coronarica |
diverticolosi |
| turbe
severe della conduzione |
diabete |
| |
cicatrici
dell'occhio post-chirurgiche |
| PATOLOGIE
A CARICO DI ORECCHIO, NASO, GOLA |
disordini
cronici del metabolismo epatico |
| perforazione
del timpano |
coagulopatie |
| sordità
monolaterale |
distacco
di retina specie dopo trattamento
chirurgico |
| otospongiosi |
| laringocele |
drepanocitosi |
| otite
o sinusite cronica |
glaucoma
(specie ad angolo aperto) |
| deficit
uditivo bilaterale che superi 25 dB a 500 e 1000 Hz, 30 dB
a 2000 Hz e 40 dB a 4000 Hz (audiometria tonale) |
splenomegalia
o splenectomia con effetti sui valori dell'emocromo |
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Controindicazioni mediche agli sport subacquei |
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