Da un recente articolo apparso sul quotidiano Il Messaggero:
<< Bende,
farmaci contro l'influenza e il raffreddore, antimalarici,
disinfettanti intestinali, blandi sedativi, colliri, filtri solari
e, dal 2002, anche i profilattici. Ecco il nuovo kit del
viaggiatore secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Dal
prossimo anno, infatti, tra i prodotti di prima necessità per il
pronto soccorso, la salute e il benessere di chi gira per il
mondo, ci dovrà essere anche il preservativo.
Una decisione importante quella dell'OMS obbligata, ormai, dal
numero sempre più alto di persone che, lontano da casa, entrano
in contatto con il virus dell'AIDS o con altre malattie
sessualmente trasmissibili.
Amore sì, continuano a ripetere gli oltre tremila esperti riuniti
a Parigi per il Congresso Mondiale di Sessuologia, ma con il sale
in zucca. Con la certezza, insomma, di non tornare a casa malati.
Al consiglio dell'OMS, ricorda chi, come medico, è costretto in
autunno a fronteggiare i danni di tante vacanze spensierate,
dovrebbero dar ascolto soprattutto le donne. Più e meno giovani.
Travolte (parola dei tour operator) dalla moda di fare i bagagli,
sbarcare in un paese lontano e, andare "a caccia".
E' preoccupato Walter Pasini, responsabile OMS per l'Italia del
Centro delle malattie del viaggiatore: "Dobbiamo dire con
amarezza che le donne hanno copiato i comportamenti peggiori dei
maschi in questo caso. Lui partiva e parte in cerca di amori
facili, rassicurazioni a pagamento e verifiche della sua potenza.
Lei per rafforzare l'autostima, per gratificarsi con una
conquista. Ma, alla fine, fanno le stesse cose. La donna nella
maggior parte dei casi, non ricorre al denaro come l'uomo, però,
non pensa ai pericoli che sfiora. Va nei posti più pericolosi del
mondo, dal punto di vista della salute, e si comporta con la
massima leggerezza. Pensiamo solo all'Africa". In Kenia oltre
il 40 per cento della popolazione è entrato in contatto con il
virus dell'AIDS, per non parlare del Sud Africa o dell'Oriente
dove il "lusso" di un profilattico se lo concedono in
pochi. Un dato: ogni anno, nel mondo, si contano 333 milioni di
infezioni trasmesse con un rapporto sessuale. E i loro nomi
corrispondono ad AIDS, sifilide, gonorrea, clamydia, herpes,
epatite B. Se escludiamo i sempreverdi richiami esotici del
tatuaggio "selvaggio" e del piercing nel vicolo turco.
"Il fenomeno è in forte crescita - aggiunge Pasini -.Fino ad
un pò di tempo fa riguardava soprattutto signore oltre i 40-45
anni. Oggi, invece, l'andar a far conquista in terre lontane
sembra essere diventato un gioco di società anche per le ragazze.
Il problema più grave è che molte di queste malattie portano
anche all'infertilità nella donna. Non danno sintomi e, a volte,
si diagnosticano con irreparabile ritardo. Il trattamento è molto
lungo. Eppure basterebbe un profilattico…". |