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NOVEMBRE 2003

   
    

 

Poliomielite in Chad

 
29 ottobre 2003
Due casi di poliomielite paralizzante, causata dal virus Polio di tipo 1, segnalati rispettivamente il 2 ed il 27 agosto 2003, sono stati oggi confermati nella provincia orientale di Logone e di Mayo-Kebbi, nel sud del paese, vicino il confine con la Nigeria, il Cameroun e la Repubblica centroafricana.
Nel Chad non si segnalavano casi di poliomielite dal mese di giugno del 2000. I virus rilevati sono geneticamente simili ai virus comparsi nella Nigeria nord-orientale nel 2002 e nel 2003. I casi segnalati in Chad seguono quelli rilevati, ad inizio anno, in Burkina Faso, Togo e Ghana, anch'essi relativi al virus Polio di tipo 1.
La Nigeria rappresenta uno dei tre serbatoi principali del virus Polio nel mondo e comporta un elevato rischio di infezione delle zone dell'Africa centrale.
Il WHO attualmente sta lavorando con i ministeri della sanità del Chad e del Cameroun per progettare delle campagne di immunizzazione che avranno come target principale i bambini sotto i 5 anni d'età e gli anziani. La somministrazione di vaccino orale di poliomielite avrà inizio il prossimo 11 novembre.

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Febbre di Dengue in India

 
30 ottobre 2003
Dal 1 giugno al 28 ottobre 2003, analisi di laboratorio hanno confermato 1.723 casi di Dengue segnalati a Delhi e nelle zone circostanti. Quattro decessi sono stati confermati dal laboratorio; i decessi erano avvenuti il 28 ottobre.
Informazioni supplementari si stanno raccogliendo su casi possibili di febbre emorragica di Dengue. I sierotipi DEN-3 e 2 del virus della Dengue sono stati associati con questa epidemia.
Il WHO sta lavorando con il ministero della sanità dell'India per rinforzare la prevenzione e controllare le attività di gestione.

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Shigella in Liberia

 
5 novembre 2003
A Monrovia, in Liberia, oltre al recente scoppio di colera, si è registrato, dal 18 agosto 2003, un aumento costante del numero dei casi di diarrea emorragica; ad oggi il numero totale dei casi è pari a 1.857. Il numero dei decessi non è stato registrato dalle varie strutture sanitarie appartenenti al sistema di sorveglianza d'emergenza.
Una media di 240 casi alla settimana è stata segnalata durante il mese di ottobre. I campioni di feci analizzati hanno confermato la Shigella. Ulteriori indagini di laboratorio hanno scartato la presenza del virus di tipo 1 di Shigella dissenteria.
Il WHO e l'UNICEF stanno coordinando i vari interventi di amministrazione dei casi nonché le azioni necessarie ad ottenere fonti d'acqua potabile sicura mediante un'opera di risanamento.

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Shigella nella Repubblica centroafricana

 
5 novembre 2003
Un'epidemia di Shigella è stata confermata nella Repubblica centroafricana; l'evento ha determinato 379 casi e 23 decessi (dal 16 giugno al 29 ottobre 2003). I casi sono tutti relativi alle regioni di Paoua e di Bozoum, a nord-ovest della capitale, Bangui. L'Istituto Pasteur di Bangui ha analizzato vari campioni di feci ed ha confermato la diagnosi del tipo 1 di Shigella dissenteria, curabile con Nalidixic e Ciprofloxacine. Médecins sans frontières (Spagna) sta sostenendo il ministero della sanità locale nel contenimento dell'epidemia. Tuttavia, poiché le regioni infette sono soggette ad un notevole movimento della popolazione, come conseguenza della recente guerra civile, il controllo dell'epidemia non è facile. Inoltre, la continua migrazione della popolazione nel vicino Chad rappresenta fonte di inquietudine.

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Sospetta Febbre emorragica acuta nella Repubblica del Congo

 
7 novembre 2003 
Al 7 novembre 2003, i casi di Febbre emorragica acuta ritenuti sospetti sono 12, tra cui 9 decessi, segnalati nei distretti di Mbomo nella regione occidentale di Cuvette.
Un team del ministero della sanità è sul campo per valutare la situazione e per raccogliere dei campioni clinici per effettuare le ricerche. I campioni saranno esaminati dall’Institut de Recherches pour le Développement (IRD), presso il centro internazionale di ricerca medica di Franceville (CIRMF), in Gabon.
Un comitato nazionale di coordinamento è stato istituito a Brazzaville sotto la supervisione della Direzione Generale della Sanità, anche supportato dal WHO e da altri soci internazionali.

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Febbre di Dengue in India - aggiornamento

 
12 novembre 2003 
Dal 1 giugno al 9 novembre 2003 i casi confermati di Dengue sono 2.185; tutti questi casi sono stati segnalati a Delhi e nelle zone circostanti. Si stanno raccogliendo informazioni supplementari per determinare eventuali ulteriori casi.
I sierotipi DEN-3 e 2 del virus di Dengue sono stati associati con questo scoppio.
Le misure di controllo dell’epidemia sono state intensificate.
7 novembre 2003 
Al 7 novembre 2003, i casi di Febbre emorragica acuta ritenuti sospetti sono 12, tra cui 9 decessi, segnalati nei distretti di Mbomo nella regione occidentale di Cuvette.
Un team del ministero della sanità è sul campo per valutare la situazione e per raccogliere dei campioni clinici per effettuare le ricerche. I campioni saranno esaminati dall’Institut de Recherches pour le Développement (IRD), presso il centro internazionale di ricerca medica di Franceville (CIRMF), in Gabon.
Un comitato nazionale di coordinamento è stato istituito a Brazzaville sotto la supervisione della Direzione Generale della Sanità, anche supportato dal WHO e da altri soci internazionali.

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Febbre emorragica di Ebola nella Repubblica del Congo - agg.to

 
17 novembre 2003 
Al 17 novembre, il ministero della sanità della Repubblica del Congo ha segnalato 11 caso (1 confermato in laboratorio e 10 epidemiologicamente collegati), tutti deceduti, nel distretto di Mbomo, nella regione occidentale di Cuvette.
Il governo della Repubblica del Congo ha ufficialmente dichiarato che l'epidemia in corso è causata dalla Febbre emorragica di Ebola. Le prove di laboratorio effettuate dall’Institut de Recherches pour le Développement (IRD), presso il centro internazionale di ricerca medica di Franceville (CIRMF), in Gabon, soci del GOARN (Global Outbreak Alert & Response Network) hanno confermato la diagnosi di Ebola nei campioni clinici.
Il governo ha chiesto l'assistenza del WHO nel controllo dell’epidemia. L'ufficio regionale del WHO per l'Africa ha inviato un proprio team sul posto.

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Colera nel Benin

 
20 novembre 2003
Il WHO ha ricevuto segnalazione dal ministero della sanità su un numero totale di 265 casi e di 3 decessi nel Benin, dal 1° gennaio al 15 novembre 2003. Lo scoppio, che si è verificato in due dipartimenti, Atlantique e Borgou, è ancora in corso. Il virus vibrio cholerae è stato confermato da analisi di laboratorio. 
Il ministero della sanità sta attuando tutte le misure di controllo e sta divulgando informazioni alla popolazione per una corretta educazione sanitaria. Il WHO sta provvedendo a fornire le attrezzature ed i materiali occorrenti al contenimento dell'epidemia.

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Febbre emorragica di Ebola nella Repubblica del Congo - agg.to 2

 
21 novembre 2003 
Al 21 novembre 2003 il ministero della sanità della Repubblica del Congo ha segnalato un totale di 24 casi, compreso 12 decessi, di febbre emorragica di Ebola (EHF) nei villaggi di Mbomo (19 casi, nove morti) e di Mbandza (5 casi, tre morti) situati nel distretto di Mbomo, regione occidentale di Cuvette. Inoltre, sono tredici i nuovi casi (compreso un decesso) segnalati dal 17 novembre 2003; dodici di questi riguardanti Mbomo (10) e Mbandza (2).
L'ufficio regionale del WHO dell'Africa occidentale ed il personale del WHO della sede di Brazzaville stanno collaborando con il ministero della sanità e con Médecins sans Frontières (MSF-Olanda) nel distretto di Mbomo. Essi stanno gestendo la situazione, ponendo in atto tutte le misure di contenimento dell'epidemia e provvedendo ad effettuare attività sociali di mobilizzazione con le Comunità della regione.
L'ufficio locale del WHO sta inoltre sostenendo il Comitato Nazionale di Controllo
composto dai Ministeri della Difesa e delle Foreste e da altri soci: l'Ufficio umanitario
dell'Unione Europea (ECO), Cooperazione Francese, Federazione internazionale della Croce Rossa e Società di Mezza Luna Rossa (IFRC), Croce Rossa nazionale e l'MSF-Olanda e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

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Colera nel Mali

 
25 novembre 2003
Il ministero della sanità del Mali ha segnalato, dall’11 agosto al 9 novembre 2003, un numero totale di 693 casi, compreso 55 decessi, in 3 regioni situate lungo il fiume Niger: Segou, Mopti e Koulikoro. Il virus Vibrio Cholerae “El Tor” è stato confermato in laboratorio dall’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica presso Bamako, in Mali. 
Il ministero della sanità ha intensificato la sorveglianza ed ha sviluppato un piano d'azione per controllare lo scoppio. Médecins sans Frontières (Lussemburgo) ha aperto dei centri di trattamento del colera ed ha provveduto al rifornimento delle attrezzature sanitarie.

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Febbre emorragica di Ebola nella Repubblica del Congo - agg.to 3

 
25 novembre 2003
Al 24 novembre 2003, il ministero della sanità della Repubblica del Congo ha segnalato un totale di 36 casi, compreso 18 decessi, nei villaggi di Mbomo (33 casi, 15 morti) e di Mbandza (3 casi, 3 morti) situati nel distretto di Mbomo, regione occidentale di Cuvette.
L'ufficio regionale del WHO dell'Africa occidentale ed il personale del WHO della sede di Brazzaville stanno collaborando con il ministero della sanità e con Médecins sans Frontières (MSF-Olanda) nel distretto di Mbomo. Essi stanno gestendo la situazione, ponendo in atto tutte le misure di contenimento dell'epidemia e provvedendo ad effettuare attività sociali di mobilizzazione con le Comunità della regione.

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